PROMOZIONE PARCHI VENETO A Ca' Vendramin di Taglio di Po Macri Puricelli ha vinto la prima edizione del premio istituito dalla Regione Veneto

Dal giornalismo la lezione di turismo sostenibile

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Macri Puricelli ha vinto il premio Parchi del Veneto con l'articolo "Vietato disturbare i Fraticelli d'Italia". La cerimonia a Ca' Vendramin a Taglio di Po è stata l'occasione per mettere a confronto gli operatori e i tecnici del settore sul tema scelto per questa prima edizione: i parchi e la biodiversità in relazione alla promozione del turismo sostenibile

Taglio di Po (Ro) - Macri Puricelli, per l'articolo intitolato "Vietato disturbare i Fraticelli d'Italia", apparso sul Corriere del Veneto, ha vinto la prima edizione del premio Parchi del Veneto sabato 9 ottobre. A consegnare il riconoscimento è stato l'assessore regionale all'agricoltura, parchi e aree protette, Franco Manzato, nel corso di una cerimonia ospitata dal museo della bonifica, nel parco del Delta del Po.

La giuria, composta da Marco Berchi, direttore del mensile Qui Touring, Marco Hagge, giornalista Rai, Francesco Petretti, collaboratore scientifico di "Geo & Geo", Sebastiano Carron, dell'ufficio stampa della Regione del Veneto e da Emanuela Finesso, direttore del parco del delta del Po, ha inoltre deciso di assegnare i tre premi speciali pari merito a: Rosanna Precchia per il servizio "Benvenuti nel parco" pubblicato su Famiglia Cristiana; Marisa Saccomandi per il servizio "Museo delta del Po. Un arcipelago di storia" pubblicato su "Turismo all'aria aperta" e Francesco Casoni per l'articolo "Gite in barca, ostelli, rifugi. La natura incontaminata abita nel delta del Po" pubblicato sul Corriere del Veneto. Una menzione speciale, per autonoma decisione della giuria, è stata assegnata ai contenuti pubblicati sul sito www.visita-delta.it attinenti per l' "Itinerario essenziale per il turista sagace", redatto da Fabio Negri.

"Ho voluto che il premio parchi veneti - afferma l'assessore Manzato - non si limitasse a una pura cerimonia di premiazione ma diventasse l'occasione per un confronto tecnico tra operatori, responsabili, istituzioni ed esperti su temi che, di anno in anno, vengono individuati come fondamentali per la formazione e l'aggiornamento di coloro che i parchi li gestiscono, li curano ma anche, e soprattutto, li vivono”. Sulla base di queste parole, il riconoscimento ha premiato anche l'attività di operatori, amministratori, personalità che in questi due anni sono stati protagonisti della quotidianità nella vita e gestione dei territori dei parchi.
Il premio ha avuto un prologo con il riconoscimento assegnato a 400 studenti per la qualità della ricerca e l'approfondimento condotti nelle scuole di diverso ordine grado sui parchi e la biodiversità in relazione alla promozione del turismo sostenibile, tema individuato per questa prima edizione.

Le risorse sono scarse, ma l'investimento deve essere forte dal punto di vista culturale e dell'impegno prima che economico” ha commentato il consigliere regionale Graziano Azzalin al termine dell’iniziativa, rimarcando come la progettualità riguardante il circuito museale, i prodotti tipici e l'enogastronimia in generale, la mobilità e l'ospitalità siano di grande importanza. “E’ necessario però che l’ente parco delta del Po non venga percepito dagli abitanti come una struttura calata dall'alto, rigida, che ingessa il territorio, ma al contrario come un volano di nuova imprenditorialità ecosostenibile”. Una valorizzazione che, conclude Azzalin, “deve essere portata avanti con convinzione aldilà degli schieramenti politici, perché può rappresentare uno degli assi portanti dello sviluppo del nostro Polesine”.
11 ottobre 2010

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