SINODO DIOCESANO Il vescovo Lucio Soravito de Franceschi ha incontrato le associazioni ecclesiali e civili del territorio

Missione: guarire la società polesana

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Le associazioni ecclesiali e civili della provincia di Rovigo hanno incontrato il vescovo Lucio Soravito de Franceschi in tre incontri dedicati ad approfondire le tematiche del terzo anno sinodale, famiglia, giovani e poveri. Il Vescovo ha voluto affrontare le problematiche della società polesana affinché il bene comune sia l'obiettivo comune della società civile e religiosa


Rovigo - Le associazioni della provincia e il vescovo Lucio Soravito de Franceschi insieme per trovare una soluzione alle problematiche che toccano la società polesana. A questo scopo si sono svolti tre incontri, mercoledì 20, giovedì 21 e venerdì 22 ottobre, presso la sala convegni del seminario, nell’ambito delle iniziative del cammino sinodale della diocesi.

Le associazioni, una quarantina quelle ecclesiali e diverse centinaia quelle civili che hanno risposto alla chiamata del vescovo, sono state convocate in ognuna delle tre giornate secondo tre indirizzi di fondo: sociale, formativo e culturale.
Il Vescovo ha illustrato i tre soggetti sui quali il Sinodo intende riflettere in questo terzo anno di attività: famiglia, giovani e poveri (Il rinnovamento della Chiesa).

La spiegazione delle problematiche da esaminare è stata proposta attraverso una serie di slides che hanno facilitato la comprensione dello schema di lavoro da seguire. Si sono toccati – con dati alla mano - temi come la denatalità e l’invecchiamento della popolazione, la mancanza di prospettive di lavoro per i giovani del Polesine costretti ad emigrare, il diffondersi di una preoccupazione che porta in casi sempre più frequenti al suicidio, il rapporto con gli immigrati sia dal punto di vista del lavoro che della religiosità ed altre tematiche che interpellano tutta la società, sia civile che religiosa.

Il Vescovo, inoltre, riferendosi alle sue visite ai consigli comunali del territorio con la proposta di collaborare insieme per il bene comune, ha tenuto a richiamare il desiderio auspicato dalla costituzione stessa della partecipazione attiva e fruttuosa di tutti i soggetti presenti nel tessuto sociale per contribuire alla soluzione dei problemi e alla crescita del Paese.
Gli incontri si sono conclusi con l’impegno sia per le associazioni civili che religiose a lavorare su queste problematiche perché – attraverso il Sinodo e la collaborazione di tutti – si possa contribuire efficacemente al superamento di alcune situazioni di difficoltà che toccano il Polesine.
25 ottobre 2010

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