ENERGIA RINNOVABILE ROVIGO La Provincia approva le linee guida per la produzione a km zero

Il Polesine dice si ad impianti fotovoltaici, eolici, geotermici e biomasse

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La Provincia di Rovigo ha approvato un documento con le linee guida per la costruzione di impianti di energia rinnovabile, fotovoltaici, eolici, geotermici e biomasse, in attesa che la Regione Veneto, sebbene sollecitata, approvi un piano regionale vincolante


Rovigo - Nessuna regola vincolante ma una serie di indicazioni a chi gestisce il territorio attraverso linee guida che si rifanno al Ptcp ed al Piano energetico. Lo precisa Tiziana Virgili, presidente della Provincia di Rovigo illustrando il documento sulle linee guida per lo sviluppo delle energie rinnovabili approvato dalla giunta di palazzo Celio nei scorsi.
In una decina di pagine la Provincia identifica le varie fonti, le loro possibilità di sviluppo, la loro collocazione, il loro impatto. In pratica una serie di suggerimenti, in attesa che la Regione Veneto stabilisca principi e paletti precisi, poiché la Provincia non ha il potere di dare o negare autorizzazioni.

Per il fotovoltaico si propone di vietare l’installazione di impianti di grandi dimensioni in area agricola mentre aree compromesse, quali discariche e cave dismesse, possono diventare siti idonei ad ospitarlo.
Quanto alle biomasse, si stabilisce che la quantità utilizzata negli impianti venga rimpiazzata in uguale misura, consentendo la realizzazione di impianti in cui l’approvvigionamento sia garantito dall’azienda stessa.
Via libera anche agli impianti eolici, purché a basso impatto e ad integrazione, avendo una velocità del vento molto modesta in Polesine. Idem per i geotermici, mancando situazioni territoriali favorevoli ed in presenza di falde superficiali, “sarebbe il caso di istituire “un registro sulle concessioni” in attesa che gli uffici varino il regolamento” ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Giuliana Gulmanelli.
“Un percorso – ha concluso Virgili - per arrivare a gestire e regolare più flussi elettrici, propri delle fonti rinnovabili con l’obiettivo finale dell’autosufficienza, l’energia a chilometri zero”.
30 ottobre 2010

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