L'ex olimpionica di Mosca (a sx foto a lato) catalizza simpatìa e curiosità in vasca, ma sono lo sprinter veronese Vassanelli e il ranista rodigino Florit (leggi l'intervista a Florit) a dare spettacolo al XIV Trofeo Master Rovigonuoto
Rovigo - Tutto è bene quel che finisce bene! C'era grande attesa alla vigilia di questo meeting di nuoto per categorie masters nell'ambiente rodigino: ce la farà l'impianto e l'organizzazione a reggere l'urto di 750 iscritti? Cosa faranno i big che scenderanno in vasca per la seconda gara stagionale (sabato a Verolanuova la prima), come sarà il ritorno ad una gara per la rodigina Laura Foralosso e per il ranista Andrea Florit dopo l'exploit mondiale di Goteborg?
Ebbene, le risposte sono tutte estremamente positive! L'organizzazione ha gestito la prechiamata e la formazione delle batterie senza alcun intoppo, l'inserimento dei risultati cronometrici è filato via liscio, con un solo rallentamento in mattinata senza peraltro pregiudicare il timing del programma gare e da dovunque si potevano consultare i risultati in tempo reale attraverso il web (soluzione unica al mondo nel settore masters Veneto). L'impianto ha sostenuto bene l'impatto di tanta gente sia in vasca che nei servizi, garantendo persino tre corsie di nuoto libero e l'accesso alla palestra ai cittadini di Rovigo, che hanno così soddisfatto la propria domanda di svago sportivo a fianco di tanti atleti convenuti al Polo Natatorio.
Gli atleti hanno risposto alla grande, gareggiando secondo lo spirito masters, ovvero simpatì e un sorriso sulle labbra comunque vada la gara. La mattinata ha visto i 200 stile libero con un duello all'ultima bracciata tra i veterani Igor Piovesan, Piscine Quinto, già detentore dei record mondiali del mezzofondo e di Raffaele Lococciolo, versatile nuotatore degli Amici del Nuoto Firenze, entrambi sotto il muro dei 2 minuti. Poi è arrivata lei,
Laura Foralosso, la indiscussa Signora del Dorso, così ce la ricordavamo tutti, lei e la amica-rivale Manuela Carosi, trent'anni fa. Due bracciate di riscaldamento nella piscina "Tosi", la prechiamata con foto di rito e infine il tuffo in acqua nella "Baldetti" scandito dagli applausi del pubblico rodigino, sollecitato dalla speaker della manifestazione. Al via, scatto e nuotata nervosa,
il tempo sembra non esser passato per lei, arrivo con tuffo subacqueo e tocco alla piastra in 34"69, vittoria nei 50 dorso M45, ma non c'era nessuno che dubitava, e poi l'abbraccio di papà Gino e di tanti amici in tribuna. Laura è tornata a Rovigo dopo tanti, troppi anni, con umiltà e simpatìa, piazzando il sesto crono assoluto con 4 ragazze più veloci di lei che potrebbero esserle figlie!
Nel
dorso maschile da segnalare due ottime gare di
Marco Sfriso, M30 del Acquambiente S.Urbano, 30"34 e del redivivo
Davide Ferrara, M40 Rhodigium 2006, in 31"54. Nel pomeriggio è stato grande grandissimo spettacolo in acqua con le gare dello sprint che hanno regalato emozioni, tempi strabilianti e onde a go-go. Il veronese
Giacomo Vassanelli, classe 1983, ha piazzato un eccellente 24"15 nei 50 stile libero e soprattutto un clamoroso 25"53 nei 50 farfalla. Nei 50 SL ben 4 prestazioni sotto i 26" e addirittura 14
sotto i 27", tra cui i brillanti sprinter della
Rovigonuoto Alessandro Orsetti e Giovanni Tinazzo. Nella stessa gara, grande crono, 30"09, della M30 Lisa Santato, per concludere con la prestazione della ranista Silvia Osti, 1'29"88, sul podio M25 per la Rovigonuoto. Prima dei 100 rana
il presidente della Rovigonuoto ha consegnato una targa al valore sportivo ad Andrea Florit, un oro e due argenti ai mondiali estivi di Goteborg e
il ranista padovano ma rodigino d'adozione
ha ripagato poi con due vittorie, 1'10"86 nei 100 rana, secondo tempo assoluto alle spalle di Edoardo Bagattin, Sporting Club Noale, che potrebbe essere suo figlio e nei 50 stile libero. Nella classifica a squadre successo come da previsione dell'Estense Nuoto Ferrara, seguita dalla Nuotatori Padovani e con i padroni di casa della Rovigonuoto sul terzo gradino.