SICUREZZA SULLE STRADE ROVIGO Da sabato 13 novembre alcol test obbligatori nei locali pubblici

Basta un soffio per essere più responsabili

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Test alcolemici nei locali pubblici che chiudono dopo la mezzanotte. Dala mezzanotte di sabato 13 novembre i titolari e i gestori dovranno mettere a disposizione dei clienti l'attrezzatura necessaria a misurare il proprio tasso alcolico. Ma i titolari chiariscono: "La responsabilità di non mettersi alla guida se si è alticci è degli avventori"


Rovigo - Attenzione arriva l’etilometro! Ma la novità riguarda sia i locali pubblici che i loro avventori. Dalla mezzanotte di sabato 13 novembre, infatti, i titolari e i gestori dei locali pubblici che chiudono dopo la mezzanotte dovranno avere per legge un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico. Inoltre, sono obbligati ad esporre in triplice copia (all’entrata, all’uscita e all’interno del locale) apposite tabelle che descrivono i sintomi correlati ai vari livelli di concentrazione alcolemica.
I clienti che non possono rinunciare alle bevande alcoliche, potranno verificare il proprio grado di sobrietà ed evitare, semmai avessero alzato un po’ troppo il gomito, di mettersi alla guida. Il limite dello 0,5 grammi per litro si potrà quindi verificare in bar, piuttosto di “scoprirlo” quando è troppo tardi, “salvo gli under 21 - ricorda la Polizia municipale - per i quali il limite è zero”.

Dopo un giretto in alcuni locali del centro storico, s’è visto che i gestori non sono impreparati alla novità: il bar Franchin di piazza Vittorio Emanuele II, l’osteria Ai trani di via Cavour e il Vision cafè di Corso del Popolo si sono dotati delle attrezzature imposte dalle modifiche del codice della strada entrato in vigore lo scorso 13 agosto. Anche perché, chi sarà “beccato” sprovvisto di etilometro, incorrerà in una sanziona amministrativa dai 300 ai 1.200 euro.
“Avremo un espositore che venderà i “palloncini” usa e getta al costo di 2,90 euro l’uno - spiega Andrea Conforto dell’osteria Ai trani - i clienti che vorranno misurare il proprio tasso alcolico possono inserire le monete e procedere alla verifica”.
Tuttavia nessun dettaglio è specificato sulle caratteristiche tecniche del test: è quindi del titolare la scelta sulla tipologia di apparecchio da impiegare e se mettere il costo del test a carico del cliente o meno.

Certo è che i titolari di attività non potranno obbligare i propri clienti a fare il test, anche perché una comunicazione del Comune di Rovigo chiarisce: “La rilevazione effettuata all’interno del locale non potrà costituire prova a difesa dell’interessato, visto che il test ufficiale da superare è quello degli organi di polizia stradale preposti al controllo”. Dal bar Franchin sottolineano di essersi adeguati alla legge, “ma la responsabilità di cosa e quanto si beve ed eventualmente evitare di mettersi alla guida è sempre del cliente”.

Eisa Barion
12 novembre 2010

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