FRATTA CARBONARA 2010 Rievocazione storica in costume per le vie del centro di Fratta Polesine

Gli arresti degli austriaci e la risposta del popolo

CAAF CISL 730X90


Con il passare degli anni Fratta carbonara continua a riscuotere ancora grande interesse e la popolazione del luogo quest'anno più che mai ha voluto presenziare in costumi d'epoca facendo in larga parte degli oltre duecento figuranti che per più di due ore hanno catalizzato l'interesse del pubblico il quale è entrato a far parte della storia d’Italia che passa attraverso Fratta Polesine


Fratta Polesine (Ro) - L'anno scorso una pioggia battente costrinse per la prima volta gli organizzatori di Fratta Carbonara ad annullare la terza giornata, quella da sempre dedicata alla rievocazione storica con figuranti in costume della Festa di San Martino nella Fratta austriaca dell'11 novembre 1818. Questa volta invece il tempo è stato clemente e così la manifestazione si è svolta in tutto il suo splendore in un centro storico rimesso a nuovo per l'occasione con i lavori agli ambiti esterni di villa Badoer che hanno avuto un'accellerata proprio in questi giorni, in maniera tale da consegnare al paese ma soprattutto ai numerosi turisti non solo una piazza Martiri splendente ma anche l'unico monumento mai eretto prima in Italia ai carbonari tutto luccicante. La Fratta Carbonara è un evento che si ripete oramai da nove anni, calamitando l’attenzione di un numero sempre più vasto di curiosi ed appassionati. Si tratta della rievocazione storica di una tragica vicenda accaduta nel regno Lombardo-Veneto all’epoca della Restaurazione, dove furono coinvolti alcuni patrioti di Fratta Polesine affiliati alla società segreta dei Carbonari.

Abbattere la tirannide austriaca in nome di un’Italia unita e indipendente era il loro scopo. La circostanza che scatenò la repressione poliziesca fu il banchetto organizzato il giorno di San Martino del 1818 nella prestigiosa villa cinquecentesca Grimani-Molin ora Avezzù-Pignatelli, dalla padrona di casa donna Cecilia Monti d’Arnaud affiliata alla società segreta francese della Spilla Nera. Al banchetto erano stati invitati alcuni esponenti locali della Carboneria: ex militari napoleonici, borghesi, aristocratici e anche un sacerdote. Ma qualcuno fece la spia: gli austriaci vennero a conoscenza del luogo e dello scopo dell’incontro così pure dei nomi degli invitati e li tennero d’occhio. Un mese dopo ebbe inizio una vera e propria retata che si estese oltre Fratta a tutto il Polesine con più di trenta arresti. Tradotti nelle carceri di Venezia dal 1819 al 1821 i patrioti subirono estenuanti interrogatori e processi che per alcuni si conclusero con condanne a morte per alto tradimento. Sentenza poi tramutata dall’Imperatore Francesco I in lunghi anni di carcere duro da scontare nelle prigioni dello Spielberg in Moravia attuale Repubblica Ceca. Lo stesso carcere che accoglierà di li a poco anche i più noti carbonari lombardi Federico Confalonieri, Piero Maroncelli e Silvio Pellico. Negli anni Trenta del secolo scorso su iniziativa del Governo italiano e della Società Dante Alighieri per ricordare le sofferenze patite dai nostri patrioti venne costituito all’interno dello Spielberg il Museo dei Patrioti Italiani. La fortezza di Brno è stata decretata come monumento simbolo per l’Europa con l'appellativo di Carcere dei Popoli.

Con il passare degli anni Fratta carbonara continua a riscuotere ancora grande interesse e la popolazione del luogo quest'anno più che mai ha voluto presenziare in costumi d'epoca facendo in larga parte degli oltre duecento figuranti che per più di due ore hanno catalizzato l'interesse del pubblico il quale è entrato a far parte della storia d’Italia che passa attraverso Fratta piccolo comune polesano dal glorioso passato storico che trae le sue origini dall’età del Bronzo, cresce nella magnificenza rinascimentale di villa Badoer realizzata da Andrea Palladio, si esalta con gli ideali patriottici della Carboneria, eleggendosi infine come luogo di nascita dell’eroe mondiale dell’idea socialista quale è stato Giacomo Matteotti. A fare da cornice all’evento di Fratta Carbonara sono state ancora una volta le superstiti dimore dei patrioti che si racconta fossero tra di loro collegate da passaggi segreti e cunicoli. La rievocazione di Fratta Carbonara è a tutti gli effetti l’unico evento di drammatizzazione e spettacolarizzazione della carboneria italiana, costituendo un momento di commemorazione ma anche di festa di sicuro richiamo turistico, necessario per non dimenticare mai quello che è stato uno dei momenti più eroici della storia della nostra nazione.

Marco Scarazzatti

14 novembre 2010

Correlati:

  • Full immersion nel passato

    CULTURA ROVIGO Oltre 50 falconieri, accampamenti romani e medievali, canti e balli risorgimentali al Censer per il festival "Vivi la storia" sabato 25 e domenica 26 febbraio

  • Tre giorni con la storia

    FRATTA CARBONARA 2011 Decennale della rievocazione della repressione del 1818 da venerdì 11 novembre a domenica 13

  • La battaglia dei Campi Raudi

    RIEVOCAZIONE STORICA VILLADOSE (ROVIGO) Nonostante il tempo ostile si è celebrato in un tripudio di pubblico la sfida legionari Romani e fazioni Celtiche

  • Il fuoco sacro da il via ai festeggiamenti

    RIEVOCAZIONE STORICA VILLADOSE (ROVIGO) Iniziata il sedicesimo mercato della centuriazione romana

  • Ritorno al passato

    RIEVOCAZIONE STORICA VILLADOSE (ROVIGO) Le novità del XVI mercato della centuriazione romana: un concerto di musica celtica e banchetti di birra artigianale

  • In piazza Risorgimento arriva l'eroe dei due mondi

    RIEVOCAZIONE STORICA LENDINARA (ROVIGO) La città in costume ricorda Giuseppe Garibaldi giovedì 2 giugno

  • Premiati i migliori lavori sui moti polesani

    FRATTA POLESINE (ROVIGO) Consegnati i premi del concorso scolastico sui carbonari. Primo classificato: il liceo Balzan di Badia

Caaf Cigl mordest 730x90