CULTURA ROVIGO Convegno sulla Repubblica sociale italiana venerdì 19 novembre a Villadose

Opposizione e consenso alla Rsi, dibattito in municipio a Villadose

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Villadose (Ro) - La costituzione della Repubblica sociale italiana il 23 settembre del 1943 giova al Terzo Reich fondamentalmente per tre motivi: dal punto di vista strategico si rende necessaria la costituzione di uno stato cuscinetto tra il fronte alleato e i confini meridionali della Germania; dal punto di vista economico, l’industria, l’agricoltura e soprattutto la manodopera italiane servono al Reich per sostenere lo sforzo bellico in un momento in cui il fronte orientale sta ripiegando; sul piano politico-propagandistico si vuole ridurre la portata del “tradimento” dell’Italia con la sopravvivenza dell’Asse e la parvenza di un’alleanza ancora più solida di prima.
All’interno della Rsi, dotata di una autonomia che segue più le esigenze degli occupanti che quelle di Mussolini, si tenta di dare nuova forma e slancio ad un partito fascista dai tratti repubblicani e sociali delle origini, si rilancia lo squadrismo, si alimenta la lotta antipartigiana, si progetta la socializzazione dell’industria.

Ma come si configurano l’opposizione ed il consenso alla Rsi?
Se ne discuterà con Mimmo Franzinelli e Gianni Sparapan venerdì 19 novembre alle ore 21 presso la sala consiliare del Comune di Villadose.

La conferenza, sicuramente una delle più importanti del 2010 in Polesine per il tema che tratta, ancora controverso e oggetto di strumentalizzazioni capziose quanto antistoriche, e per la fama dei relatori, chiude il ciclo degli incontri previsti quest'anno nell'ambito del progetto “Memoria: il Polesine e il secolo breve”, cui hanno aderito anche molti Comuni della provincia, tra cui quello di Villadose, e prepara a quello che sarà l'argomento del convegno conclusivo dell'intero ciclo nel febbraio 2011.
18 novembre 2010

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