Nel terzo incontro tra gli esperti della Fondazione Cariparo per sviluppare le strategie che daranno impulso al turismo in Provincia di Rovigo, è stato proposto di sfruttare la mostra "L'Ottocento elegante" di palazzo Roverella (al via a fine gennaio) per creare dei percorsi storico-turistici che abbiano come filo conduttore proprio l'Ottocento. La mostra si potrebbe ricollegare, ad esempio, alle vicende della Carboneria del Risorgimento polesano o alla nascita della moderna Rovigo
Rovigo - Dall'analisi generale, alla graduale definizione di precise, circoscritte aree di intervento ovvero dalle parole ai primi fatti concreti, come ad esempio sviluppare una strategia che unisca la mostra "L'Ottocento elegante" di Palazzo Roverella con le vicende legate alla Carboneria in Polesine.
Procede con molta determinazione il percorso che la fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, la Provincia di Rovigo, l'Ente Parco Delta del Po e la Camera di commercio hanno deciso di intraprendere per fare del turismo uno dei punti di forza dell'immagine e dell'economia di Rovigo. Martedì 23 novembre, a Palazzo Celio a Rovigo, gli esperti nominati dalla Fondazione hanno tenuto il terzo degli incontri-confronti con amministratori pubblici, imprenditori, associazioni di categoria, enti no profit coinvolti nel progetto di promozione turistica del Polesine.
Gli stakeholder, suddivisi come sempre in tre gruppi di lavoro, hanno lavorato insieme per far emergere i mercati obiettivo ritenuti prioritari; gli strumenti promozionali più efficaci e la loro gestione; le modalità per mettere in rete e valorizzare in chiave turistica gli eventi di animazione e, soprattutto per ciò che riguarda le imprese, come approcciare la strategia distributiva e di vendita online e offline.
I risultati dell'incontro, elaborati insieme ai precedenti e a quelli del prossimo appuntamento, forniranno le linee guida per la strategia turistica dei prossimi anni della provincia di Rovigo.
Una strategia che ha nelle mostre di Palazzo Roverella uno dei punti di forza. Ed è proprio per cogliere le opportunità offerte dalla mostra dedicata a "L'Ottocento elegante" al via a fine gennaio, che è stata valutata l'ipotesi di presentare ai molti giornalisti di testate nazionali che convergeranno a Rovigo per la vernice, le bellezze del Polesine, legandole in un percorso che unisca l'Ottocento della mostra a quello polesano rappresentato, nella parte risorgimentale, dalle vicende della Carboneria.
Facendo un passo avanti e seguendo l’estensione del secolo, ci si può ricollegare inoltre al periodo che ha visto sorgere la moderna Rovigo, con i palazzi della Cassa di risparmio e della Camera di commercio, il teatro Sociale, la Gran guardia e la sala degli Arazzi all'Accademia dei Concordi.
26 novembre 2010