ENERGIA ROVIGO Gianmario Scaramuzza del Psi: la mancata realizzazione della centrale a olio di colza è un vantaggio per i cittadini

La maggiore vivibilità non può essere un danno

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Il Psi di Rovigo sottolinea che la mancata realizzazione della centrale a olio di colza di Borsea rappresenta un vantaggio per la vivibilità dei cittadini. E se la ditta E-factory non dovesse più realizzare l'impianto, nonostante la causa vinta, "è giusto sottolineare che il tempo speso nei ricorsi si è dimostrato un investimento utile per la ditta"

A proposito di centrale ad olio di colza. Nei giorni scorsi l’opposizione ha dichiarato che i ricorsi fatti dal Comune contro la realizzazione della centrale ad olio di colza hanno procurato un danno all’Interporto e che l’articolo 23 delle norme tecniche non ha prodotto nessun risultato. Non riusciamo a capire ancora quale sia il danno per l’Interporto, magari ce lo spiegheranno, mentre riusciamo a cogliere i vantaggi certi relativi alla vivibilità di Borsea. Tra l’altro l’articolo 23 delle norme tecniche diventa anche una sicura garanzia per gli insediamenti futuri.
Se poi è vero, come qualcuno sussurra, che la ditta E- factory potrebbe non realizzare più gli impianti, nonostante la causa vinta, in quanto questi non sono più convenienti, è giusto sottolineare che il tempo speso nei ricorsi si è dimostrato un investimento utile per la ditta.
Se così fosse la ditta dovrebbe ringraziare il Comitato dei cittadini di Borsea ed il Comune di Rovigo che hanno fatto i ricorsi in quanto hanno dato a lei il tempo per capire che oltre a prendere consapevolezza che l’investimento non è più conveniente ha evitato la realizzazione di una struttura che avrebbe dato un contributo ulteriore ai già alti livelli d’inquinamento che già caratterizzano Borsea e dintorni.
E’ bene ribadire, quindi, che ogni iniziativa che serve a costituire elemento preventivo per la nostra salute è cosa importante ed utile. La salute viene prima dell’economia ed anche l’articolo 23 delle norme tecniche costituisce certamente un filtro utile a garantire quelle tipologie produttive che non danneggiano la nostra salute, pur contribuendo ai livelli di crescita sociale ed economica.

Il segretario del Comitato comunale
Gianmario Scaramuzza
30 novembre 2010

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