PARI OPPORTUNITA’ ROVIGO Il consiglio comunale approva all’unanimità la Carta europea per l’uguaglianza e la parità nella vita locale

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Le donne che occupano posizioni dirigenziali in politica e nei posti di lavoro sono ancora poche rispetto agli altri Paesi europei come la Svezia. Il Comune di Rovigo ha approvato le iniziative che il Comune ha messo in pratica negli ultimi due anni a favore della parità tra uomini e donne, secondo i dettami dela Carta europea per l’uguaglianza nella vita locale

Rovigo - Nella mattinata di giovedì 2 dicembre, i lavori del consiglio comunale hanno prodotto una sola delibera: è stato approvato all’unanimità con 28 voti il piano d’azione del Comune per la parità e l'uguaglianza delle donne e degli uomini nella vita locale, ovvero le iniziative che il Comune ha messo in atto negli ultimi due anni per la parità delle donne, cioè da quando ha aderito nel 2007 alla Carta europea per l’uguaglianza e la parità nella vita locale.

Tra le iniziative avviate ci sono, ad esempio, l’istituzione del Centro donna interculturale, punto di ascolto e aggregazione per le donne straniere, quella del Comitato aziendale per le Pari opportunità con l’adozione dell’orario europeo ed autogestito per le dipendenti comunali, il Servizio antiviolenza e le manifestazioni per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

“E’ necessario continuare ad investire su queste iniziative - commenta Giovanna Pineda assessore comunale alle Pari opportunità - perché siamo ancora lontani dalla parità, soprattutto per quanto riguarda la presenza delle donne nei ruoli dirigenziali, nella vita politica, nelle rappresentanze sindacali inoltre Rovigo è una provincia con il più alto tasso di disoccupazione femminile. La strada della parità è ancora molto lunga ma questo è un inizio”.
2 dicembre 2010

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