CULTURA ROVIGO Il numero monografico di Rem, rivista quadrimestrale del Polesine, dedicato ad Elia, alias Alessandro Greggio

Un americano di Adria, opere ed arte

CAAF CISL 730X90


Numero monografico quello di Rem, la rivista culturale quadrimestrale polesana in uscita in questi giorni, dedicato al pittore Alessandro Greggio, in arte Elia, prematuramente scomparso. Parallelamente all'artista adriese è dedicata una mostra all'ostello Amolara di Adria (Ro) curata da Stefano Pasquini


Adria (Ro) - Il secondo numero di Rem è uscito nelle edicole del Polesine e nelle librerie Apogeo di Adria e Spazio Libri e Mondadori di Rovigo. Questo secondo numero della rivista, già dall’immagine di copertina, è dedicato ad Elia, l’artista adriese Alessandro Greggio, prematuramente scomparso alcuni anni fa. All’interno una breve monografia, con un’introduzione di Sandro Marchioro, un articolo di Stefano W. Pasquini e l’illustrazione di alcune opere. 

Ad Elia è dedicata anche la mostra presso il Septem Mària Museum ostello Amolara di Adria, inaugurata il 4 dicembre, e che rimarrà aperta venerdì 10 e 17, sabato 11 e 18, domenica 5, 12 e 19 dalle 17.00 alle 22.00, le domeniche e l’8 dicembre anche dalle 11.00 alle 13.00, per chiudersi il 26 dicembre alle ore 18.00. L’esposizione è curata da Stefano W. Pasquini, in collaborazione con la redazione di Rem, Cristiano Pinna e Chiara Astolfi.



Stefano W.Pasquini, artista, curatore e scrittore di successo internazionale, curatore della mostra di Adria, e autore dell’articolo pubblicato su Rem scrive così di Elia. (…) “Bologna e la sua tradizione di cultura alternativa si sposavano bene con Elia, che non vedeva linea di confine tra arte e vita, né tra cultura alta e cultura bassa. Un americano di Adria, insomma. Che come il suo amato Rauschenberg, e prima di lui Man Ray, aveva capito l’importanza della materia nell’arte come rifiuto dell’elitarismo dell’arte stessa. Così Elia rovistava tra l’immondizia per trovare ciò che lui trasformava in un diamante disperato ed autentico. Elia aveva assimilato completamente la cultura esistenzialista, ed anche il suo gusto musicale - la musica lo accompagnava sempre - ne era testimone. Come Sartre aveva insegnato, bisogna accettare di vivere disperati, e solo in questo modo si può accettare l’inutilità della nostra esistenza. La felicità così arriva inaspettata - con una nuova fidanzata, la vendita di un quadro o la proposta di una mostra - ma soprattutto nella pittura. La pittura come istanza universale, non individuale. La pittura che deve continuare ad avere uno sviluppo nonostante tutto, nonostante la sua - più volte annunciata - morte, nonostante il mercato, la moda, i trend che la contengono e le permettono di esistere. La pittura deve continuare”.



Maggiori informazioni su Rem, sulla mostra sono reperibili su: www.remweb.it e su facebook ricercando Rem. Rem si può acquistare in edicola e in libreria al prezzo di 5 euro. 

6 dicembre 2010

Correlati:

Caaf Cigl mordest 730x90