UNINDUSTRIA ROVIGO Nuovo possibile candidato alla presidenza all'orizzonte: Andrea Muzzi della Borsari di Badia Polesine

Gambato potrebbe non correre più solo

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Bisogna attendere venerdì per avere la conferma di un nuovo contendente alla presidenza di Unindustria Rovigo: Andrea Muzzi titolare dell'azienda dolciaria Borsari di Badia Polesine. Venerdì infatti verrà presentato nella sede dell'associazione il programma di candidatura alla presidenza con l'indicazione dei suoi vice

Rovigo - Andrea Muzzi, titolare della Idb Borsari di Badia Polesine, industria del settore dolciario, probabilmente, il condizionale è d'obbligo, sarà il prossimo contendente alla presidenza di Unindustria Rovigo, accanto a Gian Michele Gambato la cui candidatura, consegnata il 19 novembre sul filo di lana, è stata ammessa alla consultazione dei soci il 10 dicembre dal comitato dei saggi. La presentazione del nuovo concorrente alla presidenza dovrebbe essere consegnata con il programma e le indicazione dei vicepresidenti nella giornata di venerdì

Questa è solo la prima candidatura alla presidenza dell’associazione di via Casalini a corsa già aperta, perché non è escluso che ce possano essere delle altre fino al giorno in cui la giunta valuterà chi designare come presidente. Una circolare della commissione dei saggi di Rovigo, su indicazione dei probiviri nazionali, ha di fatto annullato i precedenti termini di scadenza delle candidature, fissati per il 19 novembre scorso, per aprirli lungo tutto il periodo delle elezioni.



Dopo l’esclusione di Stefano Catozzo dalla competizione alla presidenza per intervento dei probiviri nazionali di Confindustria, che hanno ritenuto non idonea la sua candidatura in seguito a dichiarazioni alla stampa ritenute non in linea con il codice etico confederale, Unindustria Rovigo continua a catalizzare l’attenzione per i continui colpi di scena. Stefano Catozzo rischia l’espulsione personale dall’associazione degli industriali rodigini, e l’azienda di cui è titolare è stata invitata a nominare un nuovo rappresentate per l’associazione, su questo deciderà la giunta martedì prossimo.


La corsa di Gian Michele Gambato, presidente di Sistemi territoriali spa, società della Regione Veneto e attuale coordinatore del comitato di reggenza di Unindustria Rovigo, intanto è iniziata. Il 14 dicembre sono cominciate le consultazioni degli associati da parte del comitato di designazione che proseguiranno il 20 dicembre e il 10 gennaio, le dichiarazioni di appoggio dovranno pervenire in associazione anche via email o lettera postale entro il 20 gennaio. Il nome del futuro presidente, per ora solo Gambato, dovrà trovare il sostegno del 15% degli industriali rodigini per essere valutato dalla giunta in sede finale, anche gli altri eventuali concorrenti alla presidenza dovranno contare sull’appoggio del 15% degli industriali polesani. Infine sarà la giunta con votazione a scrutinio segreto ad individuare il nome del candidato all'elezione da proporre all'Assemblea, chiamata, infine, ad eleggere il presidente.

Nel frattempo il programma di candidatura alla presidenza di Gian Michele Gambato è stato divulgato e vi si colgono tutte le buone intenzioni. Emerge su tutti la necessità di cambiare, visto il contesto politico ed economico del momento, e di riposizionare la provincia nello scenario regionale. Un programma ragionevolmente condiviso da qualsiasi ente o associazione polesana che abbia a che fare con il mercato.

Eppoi i punti del programma: il recupero dello spirito di squadra dell’associazione, la riorganizzazione interna anche dal punto di vista economico, il fare lobby nel senso nobile del termine, lo sviluppo di  una attività progettuale nei confronti delle istituzioni, un forte rapporto con la camera di commercio e col mondo scolastico/universitario, un’alleanza comune con le altre associazioni industriali del Veneto. Peccato che per le piccole imprese e il credito Gambato faccia riferimento al Basilea 2 quando le banche già chiedano l’allineamento a Basilea 3. Oppure parli di mercato, concorrenza, materie prime come se potesse Unindustria Rovigo condizionarli.

In ogni caso lo scritto di Gambato è ottimista, sintetico, piacevole e coinvolgente.

15 dicembre 2010

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