SOS CITTADINO Autostrade e ferrovie bloccate dal gelo: scattano le richieste di risarcimento

Class action per quelle ore d'inferno

e Magazine sezione Speciali

Chi ha subito dei danni a causa dei disagi del maltempo dei giorni scorsi può rivolgersi a Codacons, Adusbef e Federconsumatori. Le associazioni propongono ai cittadini danneggiati di avviare una class action per vedersi risarcito il danno patrimoniale nonché il disagio subito in termini di ritardi, stress e sofferenze personali

E anche quest’anno puntualmente l’Italia è stata presa dalla morsa del gelo. Freddo polare che non ha risparmiato nessuno, in particolare gli automobilisti che in ogni parte d’Italia hanno imboccato l’autostrada o sono saliti su di un treno.
Un “inferno di gelo” che non ha risparmiato neanche il Polesine ed i polesani. A questo proposito, qualora anche qualche nostro concittadino sia stato coinvolto nell’odissea di quelle ore il consiglio è questo: inoltrare richiesta di risarcimento alla società che gestisce le autostrade o a quella che gestisce le ferrovie dello Stato. E’ un consiglio che proviene delle principali associazioni dei consumatori (in particolare Codacons, Adusbef e Federconsumatori), le cui sedi sono presenti anche a livello territoriale.
Le associazioni propongono ai cittadini danneggiati di avviare una class action per vedersi risarcito il danno patrimoniale (ossia il costo del pedaggio autostradale o del biglietto del treno), nonché il disagio patito in termini di ritardi, stress e sofferenze personali.
Centinaia di consulenti in tutta Italia sono stati sguinzagliati proprio per rendere possibile la realizzazione di questa azione di classe.
Come? Conservando le prove del danno subito. Per cui è tassativo conservare scontrini, biglietti e tutto quanto può testimoniare quelle ore di inferno.
Inoltre è indispensabile che ogni cittadino danneggiato mandi all’associazione dei consumatori prescelta (i siti codacons.it; federconsumatori.it; adusbef.it) la propria testimonianza, il racconto della propria disavventura, affinché possa essere studiata e valutata al meglio.
La class action è una particolare azione collettiva che si può avviare solo contro una singola impresa e alla presenza di un’identità di situazioni soggettive.
Nel caso di specie invece – secondo quanto preannunciato dai presidenti delle principali associazioni dei consumatori – si tratta di agire a favore di chi era in treno o in auto, chi con la famiglia o da solo: per cui sarà più semplice fare un’azione collettiva mettendo assieme tutte le segnalazioni simili, presentandole davanti al giudice, che deciderà caso per caso, o al Tar.

Angela Trombini
angela.trombini@libero.it

Angela Trombini mette a disposizione dei lettori di RovigoOggi.it la sua formazione giuridica con l’obiettivo di rendere alla portata di tutti i cittadini quel coacervo di normative, leggi e leggine il cui fine ultimo è quello di tutelare e difendere il singolo e la collettività.
21 dicembre 2010

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