SPORT ROVIGO Dal nuoto al calcio: le storie di Rudy Goldin e Alessandro Sasso

Dal quartiere San Pio X il duo vincente

CAAF CISL 730X90

Rudy Goldin e Alessandro Sasso sono due rodigini cresciuti insieme nel quartiere San Pio X a Rovigo. Amici e compagni di classe, hanno iniziato insieme a praticare nuoto. Poi le loro strade si sono divise. Rudy è diventato un campione nazionale che punta a partecipare ai mondiali di Shangai 2011 e alle olimpiadi di Londro 2012, Alessandro è passato al calcio, dove cerca di riscattare la sfortunata stagione appena conclusa. Ecco le loro storie


Rovigo - Due storie sportive e umane come ce ne sono tante in Polesine. Sono le storie di di Rudy Goldin e Alessandro Sasso, due ragazzi che entro i propri limiti hanno costruito i propri risultati sportivi. Ragazzi che vengono da un 2010 poco brillante ma che hanno un grande desiderio di riscatto.

La loro storia inizia a Rovigo, nel quartiere San Pio X, a due passi dal campo sportivo. Nati entrambi nel 1984 sono compagni di classe alle elementari Duca d’ Aosta. Lo sport con cui iniziano è il nuoto, a cui si avvicina per primo Alessandro. Alessandro contagia Rudy che dimostra subito il proprio talento.
I tecnici della Rovigonuoto Antonio Pizzo e Francesco Beria subito si rendono conto di avere un atleta fuori dal comune, un ragazzo che nuota il delfino con grazia e potenza. Alessandro è un ranista meno dotato di Rudy ma è un grande lavoratore, non salta di allenarsi nemmeno con la febbre.
I due entrano nella squadra esordienti della Rovigonuoto e subito arrivano successi e medaglie. Rudy Goldin conquista la sua prima competizione, la Coppa Scarioni, vincendo tutte e quattro le gare del programma e impressionando i tecnici presenti.

I due campioni passano alla squadra assoluti della Rovigonuoto allenata da Marco Zamboni dove prosegue la loro crescita. Goldin esordisce ai campionati italiani di categoria dove piovono medaglie e record italiani, veste tutte le maglie delle nazionali giovanili vincendo anche in campo internazionale, Alessandro prosegue nella sua crescita fatta di duro lavoro e partecipa ai campionati italiani di categoria.
Il 2002 è l’anno magico per entrambi: per Rudy sul piano nazionale per Alessandro sul piano regionale. Rudy a Gubbio con la maglia della Rovigonuoto, sotto ad un temporale, vince due titoli italiani assoluti in vasca lunga nei 50 e nei 100 delfino e stabilisce il primato assoluto; Alessandro a Mestre diventa campione regionale dei 200 rana con tre argenti, obiettivo che si era posto nella propria crescita natatoria.

Le strade dei due campioni si dividono. Rudy cerca la consacrazione internazionale lontano da Rovigo, Alessandro conosce Alberto Nabiuzzi e Walter Giacomelli che stanno costruendo la squadra juniores di calcio della Polisportiva San Pio X, il nucleo da cui nascerà la squadra di seconda categoria. Così passa al calcio con la stessa filosofia di lavoro e impegno che ha messo nel nuoto.
Rudy miete successi, partecipa ai campionati Europei, Mondiali, Universiadi, fa incetta di medaglie e di campionati italiani assoluti, porta il delfino italiano a livello internazionale. Nel 2010 vince il titolo italiano assoluto nei 100 delfino ma, nonostante questo, viene escluso dalla nazionale assoluta che partecipa ai campionati europei in corta di Eindhoven e ciò gli preclude la possibilità di partecipare ai mondiali di Dubai.
La rabbia del campione è tanta ma viene riversata negli allenamenti che pratica in Florida per puntare ai campionati del mondo di Shangai nell’estate del 2011, che è anche l’anno pre olimpico.

Alessandro diventa un difensore roccioso e corretto e quando le strade di Alberto Nabiuzzi e della Polisportiva San Pio X si dividono ne eredita la fascia di capitano e la guida del gruppo. Gruppo che si autotassa per partecipare al campionato e a sorpresa vince la promozione in seconda categoria.
Il 2010 presenta il conto anche a lui, con una squalifica che sente ingiusta ma reagisce. Conduce gli allenamenti in testa al gruppo, il primo ad entrare in campo e l’ultimo ad uscire.
I due campioni hanno altre pagine da scrivere ma nei loro settori sono due esempi di come lo sport formi degli uomini che nella vita sapranno sempre affermare i propri valori.
13 gennaio 2011

Correlati:

  • L’amarezza del Boara Pisani

    CALCIO PRIMA CATEGORIA Il Boara Pisani perde lo spareggio per il successo del campionato ai rigori e dovrà ripartire dai play-off. La delusione del post-partita di tecnico e portiere

  • Papozze, Arquà, Gaiba: che colpi!

    CALCIO SECONDA CATEGORIA Exploit in trasferta nei play-off per Papozze e Arquà che passano in casa di Blucerchiati e Badia Polesine. Il Gaiba nell’andata dei play-out travolge il Costa 3-0

  • Union At, Loreo & Tagliolese in vantaggio

    CALCIO PROMOZIONE/PRIMA CAT. Play-out, andata, Torre-Union At 1-2 (gol altopolesani di Chinaglia e Camalori) e Vigodarzere-Loreo 1-1 (rete bassopolesana di Mazzucco). Villanovese-Tagliolese 2-5 con i bassopolesani praticamente salvi.

  • L’Altopolesine vola in Promozione!

    CALCIO PRIMA CATEGORIA Spareggio per la vittoria del campionato e l’accesso diretto al prossimo torneo di Promozione: ALTOPOLESINE-BOARA PISANI 6-4 d.c.r. (17’pt Agostini, 12’st Lissandrin, 29’st Baietta, 36’st Lissandrin).

  • Una gioia meritata

    CALCIO PRIMA CATEGORIA I commenti a caldo dei trionfatori del campionato. L’Altopolesine vola in Promozione dopo il successo ai rigori sul Boara Pisani nello spareggio di Lendinara

  • Nel tempio dei campioni d’Italia

    CALCIO Sabato 19 maggio i Pulcini della Ras Commenda hanno trascorso un'intera giornata nella casa della Juventus con tappa allo Juventus stadium

  • Lo sport come mezzo di prevenzione

    IL TORNEO Grande successo per la festa "Amici del cuore" ospitata ai campi del Gs Duomo che ha visto la partecipazione di oltre cento ragazzi

mostra divisionismo 730x90