AMBIENTE CEREGNANO ROVIGO Abbattuti i pini marittimi del viale centrale. Il presidente della Pro loco Sagredin: "Atto antidemocratico dell'amministrazione"

Che bella piazza spaziosa

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Gli undici pini marittimi di piazza Marconi a Ceregnano sono stati abbattuti. Le operazioni per la rimozione sono terminate martedì 18 gennaio. Il presidente della Pro loco Ruben Sagredin non si arrende e minaccia nuove azioni di protesta contro la decisione dell'amministrazione comunale


Ceregnano (Ro) - Il viale della stazione ferroviaria di Ceregnano oggi sembra vuoto. Nonostante le proteste dei cittadini e la raccolta firme promossa dalla Pro loco comunale, gli undici pini marittimi che abbellivano piazza Marconi sono stati abbattuti.

Come disposto dall’amministrazione comunale, le operazioni per l’abbattimento sono iniziate venerdì 14 e si sono concluse nella mattinata di martedì 18 gennaio, nel rispetto di quanto riportato dallo studio dell’agronomo Giuliano Zambon, dove si evidenziavano le problematiche relative alla sicurezza: da una parte le radici degli alberi continuavano a crescere danneggiando gli eventuali sottoservizi anche potandoli reglarmente, dall'altro la produzione di aghi intasava le caditoie per la raccolta dell'acqua piovana e la struttura dei rami non metteva al riparo da cedimenti in occasioni delle nevicate stagionali.

Tuttavia il presidente della Pro loco Ruben Sagredin parla di “atto antidemocratico dell’amministrazione comunale che non ha tenuto in considerazione la volontà dei molti cittadini firmatari della petizione anti-abbattimento”. Sagredin non sembra intenzionato ad arrendersi e promette di dare battaglia affinché il verde pubblico venga ripristinato al più presto.
18 gennaio 2011

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