MUSICA ROVIGO Ultimo appuntamento dei concerti del Melograno di Rovigo Banca dedicato alla Madonna del Vaiolo di Taglio di Po

I giovani archi veneti incantano

CAAF CISL 730X90

Nella serata di giovedì 27 gennaio, nella cornice della sala Europa di Taglio di Po, l'orchestra Giovani archi veneti e l'Ensemble di fiati del conservatorio “F. Venezze” di Rovigo sono stati di scena in un suggestivo  concerto in occasione della ricorrenza della festività della Madonna del Vaiolo


Un'orchestra di giovani talenti riconosciuti a livello europeo
Taglio di Po (Ro) - Nella serata di ieri, la sala Europa di Taglio di Po ha accolto l'interpretazione delle giovani promesse del conservatorio “F. Venezze”. I 27 giovani musicisti dell'orchestra Giovani archi veneti hanno eseguito le tre suite Water Music composte da George Friedrich Handel con violini, violoncelli e contrabbasso diretti da Lucia Visentin, fondatrice dell'orchestra. La docente è specializzata nel metodo suzuki per il quale ha creato "la scuola suzuki del Veneto" con sede a Treviso e presso il conservatorio di Rovigo. Il metodo prevede che sin dalla nascita ogni bambino possieda un talento e grandi potenzialità da sviluppare, così il linguaggio della musica, come avviene per il linguaggio parlato se opportunamente stimolato, si sviluppa nel modo più spontaneo sin dalla più tenera età. Questo è proprio il caso dei giovani elementi dell'orchestra che vanno dai 9 ai 13 anni e che studiano musica sin dai 3 anni d'età.
Tra i componenti, vi sono i vincitori di alcuni importanti concorsi nazionali ed internazionali quali, ad esempio, il concorso nazionale Città di Ortana edizione 2004, il concorso internazionale città di Padova del 2005 e l'internazionale V. De Sabata European Youth Orchestras Contest nel 2007 e nel 2008 con con menzione di merito per la più giovane orchestra vincitrice.
Con l'orchestra dei Giovani archi veneti si è esibito l'ensemble di fiati del conservatorio composto da flauti, oboi, fagotti, corni e trombe diretti dal maestro Luca Paccagnella, violoncellista, direttore d'orchestra e dal 2004 al 2010 direttore del conservatorio di Rovigo.

Una musica che diffonde la cultura per la crescita del territorio
Il sindaco di Taglio di Po, Marco Ferro, è intervenuto per spiegare l'importanza di una serata di un così alto livello. "Nella giornata del 124^ ricorrenza della Madonna del Vaiolo - ha spiegato Ferro - l'amministrazione comunale e la parrocchia, grazie all'assessore Laila Marangon che ha fortemente voluto la manifestazione, hanno voluto offrire il concerto di una formazione giovane, ma interessante ed esperta, a Taglio di Po e a tutto il territorio del Delta. Stasera si svolge un evento di buona musica e di cultura, un elemento che non ha prezzo e che ci fa crescere e migliorare". Presente alla serata anche Ilario Bellinazzi, presidente del conservatorio Venezze di Rovigo, che ha voluto salutare tutti i presenti intervenuti. "Vorrei portare a tutti il saluto del conservatorio e ringraziare Rovigo Banca – ha spiegato Bellinazzi - per aver reso possibile questa serata di cultura, che è alla base della crescita e dello sviluppo del turismo e del territorio. Stasera siamo qui per aprire le porte alla cultura con gli studenti del conservatorio, un'università e una realtà importante che sta crescendo ed espandendo nel territorio, tanto che molte persone dall'estero lo scelgono per la loro formazione. Posso assicurare che ascoltando le note dell'orchestra non si possono trattenere le lacrime per l'intensità delle melodie".
Il concetto di cultura e la sua importanza fondamentale per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio sono stati ribaditi anche dal vice presidente di Rovigo Banca, Paolo Zennaro: "Anche se siamo arrivati da poco a Taglio di Po con Rovigo Banca siamo profondamente convinti del territorio e del legame che intercorre tra cultura ed economia. Siamo lo sponsor unico dell'orchestra di musica classica, lirica, moderna e di jazz, perché siamo convinti che se il cittadino è acculturato, la crescita del territorio è assicurata".

Elisa Cacciatori
28 gennaio 2011

Correlati:

mostra divisionismo 730x90