SANITA' ROVIGO Il direttore generale Ulss 18 Adriano Marcolongo interviene al consiglio comunale di palazzo Nodari

I privati assorbono troppe risorse alle strutture pubbliche

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Costi delle strutture private troppo alti, secondo il direttore generale Ulss 18 Adriano Marcolongo, che fa il punto della sanità rodigina durante il consiglio comunale di palazzo Nodari


Rovigo - Sanità rodigina in primo piano a palazzo Nodari. Il consiglio comunale di venerdì 28 gennaio si è concentrato sulla situazione dell’Ulss 18 e ad aprire i lavori dell’aula è stato il direttore generale dell’azienda sanitaria Adriano Marcolongo che ha puntato l’attenzione verso gli alti costi della sanità privata, sui quali non si può intervenire perché fino al 31 dicembre 2012 il costo per il servizio sanitario nazionale non può cambiare.

Dopo le critiche dei giorni scorsi, Marcolongo ribatte che la qualità dell’offerta di servizi da parte dell’Ulss 18 è, a parità di prestazione erogata, di pari qualità rispetto a quella delle aziende private: “Non abbiamo nulla da invidiare" ma ha aggiunto la differenza sostanziale della presenza del pronto soccorso e della terapia intensiva per la massima garanzia dell'utente, che non può invece essere riscontrata nelle strutture private.

Alla luce di queste considerazioni, gli ospedali e le cliniche private sono troppe rispetto al territorio polesano.
“Il settore privato - spiega - è una risorsa utile solo se si integra con le strategie delle aziende sanitarie pubbliche, ma vista l’autonomia di cui gode secondo le disposizioni regionali, può fare ciò che vuole”.

Quanto alla presunta carenza di personale, il direttore generale ha ribadito, come già aveva fatto a RovigoOggi.it, il fatto che l’Ulss 18 è la seconda azienda sanitaria in Veneto per percentuale di dipendenti, ovvero 170 persone ogni 10 mila abitanti, contro la media regionale di 100 ogni 10 mila.
Lo standard della spesa per il personale è di 110 milioni di euro all’anno, “un paletto fissato dalla regione nel 2006 e che continuo a rispettare” ha affermato Marcolongo.
L’Ulss 18 sta razionalizzando le risorse per evitare gli sprechi, ma “i presidi non mancano”.

Elisa Barion
28 gennaio 2011

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