ISTRUZIONE ROVIGO L'applicazione della legge Gelmini per il 2011/2012: addio elementari a Frassinelle Polesine e Villamarzana, e attivazione di cinque indirizzi di studio per le superiori. Iscrizioni prorogate fino a fine febbraio

Scuola, croci e delizie per il prossimo anno

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I nuovi corsi attivati negli istituti polesani sono l’indirizzo Sistema moda all’Ipsia Marchesini di Rovigo; Grafica e comunicazione e il professionale per i Servizi socio-sanitari all’istituto De Amicis di Rovigo; e due licei musicali, all’istituto Roccati di Rovigo e al liceo Bocchi di Adria. Per contro verranni soppressi nove corsi serali. Ecco come cambia l'offerta formativa delle scuole polesane nell'anno scolastico 2011/2012


Rovigo - La scuola polesana cambia con la riforma Gelmini e da settembre ci saranno diverse novità. Se da una parte i tagli imposti dalla riforma Gelmini porteranno alla chiusura o all’accorpamento di alcune scuole elementari e medie, dall’altro gli istituti superiori guadagnano cinque nuovi indirizzi, come stabilito dalla Regione Veneto.
La giunta di palazzo Balbi ha infatti approvato due delibere regionali (la prima del 30 dicembre 2010 successivamente modificata dalla seconda del 27 gennaio) che impongono alcuni cambiamenti all’offerta formativa della provincia di Rovigo per il prossimo anno scolastico in tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Le brutte notizie riguardano gli istituti primari e secondari di primo grado. Infatti a Villa d’Adige, Frassinelle Polesine e Villamarzana verranno chiuse le rispettive scuole elementari perché non ci sono almeno 50 alunni (il numero minimo previsto dalla riforma). “Pertanto - si legge nella delibera regionale - si rileva l’impossibilità di mantenere la situazione attuale relativamente all’assegnazione dell’organico docente e di personale Ata”.
Perdono invece la propria autonomia giuridica le scuole medie dei conservatori Venezze di Rovigo e  Buzzolla di Adria, che verranno aggregati rispettivamente all’istituto comprensivo Rovigo 2 e Adria 2.

Quanto agli istituti secondari di secondo grado (le scuole superiori per intenderci), i cinque nuovi indirizzi di studio che verranno attivati a settembre, se ottengono un numero di iscrizioni di almeno 20 studenti, sono: l’indirizzo Sistema moda, a carattere tecnico, presso l’Ipsia Marchesini di Rovigo; l’indirizzo tecnico Grafica e comunicazione e il professionale per i Servizi socio-sanitari presso l’istituto De Amicis di Rovigo; e due licei musicali, il primo all’istituto Roccati di Rovigo e il secondo al liceo Bocchi di Adria.

Le novità sono state presentate dall’assessore provinciale all’Istruzione Leonardo Raito mercoledì 2 febbraio, il quale ha sottolineato che il termine delle iscrizioni alle scuole superiori è stato spostato a fine febbraio, anziché il 12.
Raito ha chiarito inoltre che il Ministero ha garantito l’assunzione di insegnanti per le nuove classi.

Per cinque nuovi indirizzi pronti a partire, nove, però, verranno soppressi. Si tratta di nove corsi serali “che già l’anno scorso non erano stati avviati per mancanza di iscritti” ha affermato Raito. Si tratta dell’indirizzo Amministrazione finanza e maketing e Grafica e comunicazione all’istituto Einaudi di Badia; Manutenzioni e assistenza tecnica e Produzioni industriali e artigianali al Munari di Castelmassa; Manutenzione e assistenza tecnica all’Ipsia Marchesini di Rovigo; Costruzioni, ambiente e territorio al Munerati di Rovigo; Arti figurative al Roccati di Rovigo; Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera al Cipriani di Adria, infine, Elettronica ed elettrotecnica al Galilei di Adria.

Elisa Barion
2 febbraio 2011

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