COMUNE DI ROVIGO Palazzo Roverella alla Fondazione Cariparo: la convenzione fa discutere

Un gioiello da custodire

e Magazine sezione Speciali

Palazzo Roverella in gestione alla Fondazione Cariparo? Il sindaco Merchiori è d'accordo, così come una parte dell'opposizione ovvero i consiglieri comunali di Forza Rovigo Paolo Avezzù e Nicola Settini. L'operazione deve essere approvata dal consiglio comunale ma pone alcuni punti di domanda


Rovigo - Pochi giorni dopo l’inaugurazione della mostra “L’Ottocento elegante”, la gestione di Palazzo Roverella continua a tenere banco in Comune a Rovigo.
La pregiata sede di vicolo Laurenti, di proprietà comunale, fa parlare di sé relativamente alla proposta avanzata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo all’amministrazione di palazzo Nodari.
In discussione c’è infatti la convenzione tra l'amministrazione comunale e la Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo per la gestione del palazzo espositivo già in concessione all’Accademia dei Concordi.
La proposta della Fondazione è di acquisirne la subconcessione dal Comune a titolo gratuito per i prossimi 15 anni. Nella proposta si sottolinea che il Roverella verrebbe destinato ad eventi espositivi e culturali, nonché ad ospitare la pinacoteca dell’Accademia dei Concordi e le opere di proprietà del Seminario vescovile.

Tanti i punti di domanda che la questione fa porre. Perché il Comune dovrebbe approvare un’operazione di questo tipo, ovvero cedere un proprio immobile di pregio piuttosto che tenerlo per sé? La Fondazione Cariparo gode già di una convenzione annuale sull’utilizzo di palazzo Roverella come sede delle mostre che ogni anno vi organizza.
E se il prossimo presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione (l’attuale cda scade tra due anni) non avrà a cuore la città di Rovigo tanto quanto ce l’ha a cuore il presidente Antonio Finotti (che pur risiedendo a Padova è originario di Rovigo), esiste la garanzia che palazzo Roverella continui ad essere una location di pregio per le mostre di importanza nazionale?
Dall’altra parte, c’è poi l’Accademia dei Concordi, che, a quanto pare, vorrebbe partecipare alla gestione del Roverella sebbene goda già di un consistente finanziamento di 300 mila euro all’anno da parte del Comune più il 50% per le spese di vario titolo secondo il Legato Gnocchi. Ma non è detto che questo scambio non possa finire.

I consiglieri comunali Paolo Avezzù e Nicola Settini del gruppo consiliare Forza Rovigo, nel corso di una conferenza hanno spiegato che il vantaggio per il Comune è di carattere economico. La Fondazione si farebbe carico delle utenze e delle spese di manutenzione ordinaria, di vigilanza, di pulizia e di personale del Roverella. L’operazione, secondo la relazione riportata dall’assessore ai Lavori pubblici Vito Piccininno ai colleghi di giunta, farebbe risparmiare 50 mila euro di contributo che il Comune versa per le utenze e la manutenzione.
Avezzù e Settini chiedono quindi che la questione venga presto inserita nell’ordine del giorno del consiglio comunale, certi che “l’operazione verrà approvata con un’ampia convergenza bipartisan da parte dell’aula”. Operazione che ha già raccolto i favori del sindaco Fausto Merchiori.
L’assessore alla Cultura Riccardo Rizzo, invece, si riserva di parlarne tra qualche giorno, ma non è detto sia d’accordo.

Elisa Barion
2 febbraio 2011

Correlati:

Caaf Cigl mordest 730x90