ULSS 18 ROVIGO Il sottosegretario alla Sanità Francesca Martini in visita al canile di Fenil del Turco: "La responsabilità degli animali è di tutti"

S. Valentino con gli amici a quattro zampe

Adriano Marcolongo accoglie Francesca Martini
e Magazine sezione Speciali

Francesca Martini, sottosegretario al ministero del Lavoro, salute e politiche sociali, ha visitato il canile sanitario intercomunale di Rovigo nel giorno di San Valentino. Durante il tour, Martini ha elencato i provvedimenti adottati dal Governo per la tutela e il benessere degli animali e le pene previste per chi li abbandona, una piaga sociale che oggi, secondo i dati, è in calo


Rovigo - A San Valentino si può festeggiare l’amore per una persona ma anche per un animale. Ne è estremamente convinta Francesca Martini, sottosegretario di Stato al ministero del Lavoro, salute e politiche sociali in visita al canile intercomunale di Fenil del Turco a Rovigo.
Lunedì 14 febbraio, l’onorevole della Lega Nord ed ex assessore regionale alla Sanità è stata guidata dai volontari della Lega per la difesa del cane nelle strutture del canile e dell'adiacente rifugio (dove i cani vengono trasferiti a 60 giorni dal ricovero se i proprietari non li reclamano). “Questa - ha commentato Martini - è una struttura modello che sono contenta di visitare dato che a mio avviso i ministeri non devono stare chiusi nei palazzi”.

Un tour durato oltre due ore, che si è svolto sia all’aperto tra i box degli amici a quattro zampe, sia negli ambulatori e nelle sale operatorie tra i veterinari che operano all’interno del canile.
Ad accompagnare la parlamentare veronese c’era il direttore generale Ulss 18 Adriano Marcolongo, Francesco Monge, responsabile del dipartimento sanità animale dell’azienda sanitaria locale, l’assessore comunale alle Politiche ambientali ed igiene Nadia Romeo, nonché una task force leghista formata da Antonello Contiero, segretario provinciale del Carroccio, la parlamentare polesana Emanuela Munerato e il consigliere regionale Cristiano Corazzari.

Rispondendo alle richieste di Luigi Tazzari, veterinario referente per l’Ulss 18 del canile sanitario, di inasprire le pene e le sanzioni nei confronti di chi abbandona o maltratta un animale, Martini ha fatto sapere che tali ordinanze devono essere approntate in collaborazione con il ministero della Giustizia, e per questo, hanno un iter piuttosto lungo.

Il sottosegretario ha quindi colto l’occasione per illustrare i provvedimenti da lei proposti e già adottati dal Governo in materia di sanità pubblica veterinaria.
“Come assessore regionale prima e come sottosegretario poi - ha affermato -, sto lavorando su due fronti. Da una parte la tutela e il benessere dell’animale, dall’altra combatto la piaga dell’abbandono e del traffico illegale di cuccioli”.

Tra i provvedimenti è stato reso obbligatorio il microchip per tutti gli animali, in modo da renderne rintracciabili i proprietari. “Purtroppo - ha spiegato - non tutti vi adempiono sebbene rappresenti una vera e propria assunzione di responsabilità”. Anche la lotta ai canili lager da parte delle forze dell’ordine ha dato buoni risultati, idem la lotta all’abbandono e ai maltrattamenti, che sono diventati reati perseguibili anche penalmente, come l’omissione di soccorso nei confronti degli animali feriti (reato previsto dal nuovo codice della strada). Abolite anche le tecniche di addestramento volte a sviluppare l’aggressività dell’animale e reso obbligatorio un patentino per i proprietari su cui vengono indicati i dati del compagno a quattro zampe.

“Sto anche lavorando al rilancio della delibera regionale approvata dalla giunta veneta quando ero assessore - ha concluso il sottosegretario - che prevede pacchetti sanitari gratuiti per chi adotta un animale di età superiore ai 12 mesi, nei quali sono comprese le vaccinazioni e le prime spese sanitarie del cucciolo”.
Cani e gatti, quindi, non sono più solo animali di compagnia ma veri e propri attori sociali i cui diritti vanno tutelati dalla comunità, a partire in particolare dal sindaco, responsabile di tutti gli animali randagi presenti sul territorio di propria competenza.

Elisa Barion
14 febbraio 2011

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