CRISI DEL LAVORO ROVIGO Vertice Grimeca a palazzo Celio. Il liquidatore Bertoni: "Situazione drammatica, necessario evitare la terza battuta d'incanto"

Pericolo asta deserta

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Vertice in Provincia di Rovigo per la Bassano Grimeca di Ceregnano. In attesa del 1° marzo, giorno di apertura delle buste con le offerte di acquisto, la situazione è "drammatica", secondo le parole del liquidatore Bertoni, poiché gli interessamenti da parte di possibili acquirenti non risultano concreti. I sindacati chiedono un incontro urgente con il governatore del Veneto Luca Zaia


Rovigo - La situazione della Bassano Grimeca è drammatica. Ad affermarlo è il liquidatore Giovanni Bertoni, perché anche la seconda asta rischia di andare deserta e la terza terminare oltre il 31 marzo, data fissata dal tribunale di Rovigo per fermare la produzione.

Martedì 1° marzo, alle 12, ci sarà la seconda apertura delle buste con le offerte dei possibili acquirenti (la prima battuta d’asta, andata deserta, si è tenuta il 1° febbraio). Peccato che manchi la concretezza dell’interesse da parte delle tre aziende interessate, ovvero il gruppo indiano Ruia, la Tecnomeccanica Betto di Monselice e la Tecnocontrol di Pontedera (Pisa).

Giovanni Bertoni, amministratore delegato e liquidatore dell’azienda di Ceregnano ne parla al termine dell’incontro che, giovedì 24 febbraio, si è svolto in Provincia di Rovigo. Il vertice si è svolto alla presenza di Simone Chigliaro, funzionario della regione Veneto, del sindaco di Rovigo Fausto Merchiori e Ceregnano Nadia Ferrarese, del presidente della Provincia Tiziana Virgili, del segretario provinciale Cgil Fulvio Dal Zio e Cisl Valeria Cittadin, dei segretari di categoria Paolo Zanini della Fiom, Mirco Bolognesi della Uilm Uil e dei rappresentati Rsu dei lavoratori.

Secondo i componenti del tavolo, se l’asta per l’acquisto della Grimeca andasse in terza battuta (con un ribasso del prezzo di vendita fissato tra il 10 e il 20% rispetto ai 29 milioni di euro attuali), l’operazione terminerebbe oltre il 31 marzo. Nel frattempo l’azienda smetterà la produzione perdendo i propri clienti (Honda, Yamaha e Piaggio).

Forte la preoccupazione delle organizzazioni sindacali che chiedono alla politica delle iniziative concrete per l’azienda, dalla ricerca di possibili investitori nell’area produttiva di Ceregnano, all’istituzione di fondi per la formazione del personale. A tal proposito hanno invitato il governatore del Veneto Luca Zaia ad un incontro a Rovigo per i primi giorni di marzo.

Elisa Barion
24 febbraio 2011

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