UNINDUSTRIA ROVIGO L'assemblea dei soci conferma Gian Michele Gambato alla guida dell'associazione

Lavoro di squadra, 630 voti favorevoli

Gian Michele Gambato e Andrea Muzzi
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Gian Michele Gambato è stato ratificato presidente di Unindustria Rovigo con 630 voti favorevoli, 19 contrari e tre astenuti. Nel corso dell'assemblea non sono stati resi noti dei vicepresidenti, ai quali però sono state affidate le deleghe del credito e dell'internazionalizzazione

Rovigo - Gian Michele Gambato è il nuovo presidente degli industriali di Rovigo. L'assemblea dei soci Unindustria, venerdì 4 marzo, ha ratificato la nomina del nuovo presidente, già reggente dell'associazione. L'elezione, l'ultima formalità prima dell'insediamento, si è conclusa con 630 voti favorevoli, 19 contrari e tre astenuti. Era presente anche Andrea Tomat, presidente di Confindustria Veneto.

Prima dell'inizio dei lavori, fissati alle 17, Gambato si è intrattenuto con i propri vicepresidenti. In prima fila era presente Andrea Muzzi, amministratore delegato dell’industria dolciaria Borsari di Badia Polesine, che inizialmente era candidato alla presidenza insieme a Gambato, salvo poi accettare la vicepresidenza vicaria in favore dello stesso Gambato.

Il neo presidente, prima del voto dei soci, ha presentato il proprio programma per il futuro dell'associazione di via Casalini. Programma che non ha affrontato un tema fondamentale per il Polesine: la riconversione della centrale Enel di Polesine Camerini, il cui piano della committenza, discusso il 18 febbraio a Venezia, tocca da vicino gli imprenditori polesani.

Gambato non ha espresso i nomi dei propri vicepresidenti (l'associazione ne prevede un massimo di sei). Tuttavia, a loro sono state affidate le deleghe del credito e dell'internazionalizzazione.
4 marzo 2011

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