CRISI DEL LAVORO ROVIGO A pochi giorni dallo stop alla produzione, nessuna offerta d'acquisto per la Grimeca

Tra i lavoratori è panico

Caaf Cigl mordest 730x90

Preoccupazione tra i lavoratori della Bassano Grimeca di Ceregnano. Dopo il vertice tra Ministero, enti locali, azienda e sindacati a Roma lo scorso 16 marzo, non ci sono offerte di acquisto. Intanto i giorni passano e il 31 marzo, giorno in cui si fermerà la produzione, si avvicina


Rovigo - Sono passati otto giorni dall'incontro a Roma per la Bassano Grimeca e ancora non si è mosso nulla. Intanto sale la tensione tra i lavoratori dell'azienda metalmeccanica in liquidazione.
Ad oggi, infatti, non ci sono buste depositate in tribunale a Rovigo contenenti le offerte d'acquisto per gli stabilimenti produttivi di Ceregnano.

Giovedì 31 marzo è il giorno di apertura delle buste nonché il giorno fissato dal concordato di cessare la produzione. E' il terzo lancio d'asta della Grimeca, ovvero l'ultima speranza di trovare un acquirente che la rileva. Acquirente che potrebbe essere il gruppo indiano Ruia, che aveva manifestato il proprio interesse per l'azienda.

Venerdì 25 marzo ci sarà una serie di assemblee tra i dipendenti per discutere l'esito del vertice al ministero dello Sviluppo economico dello scorso 16 marzo.

Nel frattempo, il partito Federazione della sinistra in conferenza stampa illustra le proprie proposte per salvare la Grimeca. Matteo Gaddi, con i rappresentanti del partito tra cui Giovanna Pineda, Diego Foresti e Luigi Pizzo, chiedono che la giunta della Regione Veneto "mantenga fede alle promesse fatte: per salvare la Grimeca - spiegano - bisogna che il Polesine sia individuato dal Governo come area industriale complessa, così le aziende in crisi possono accedere a fondi statali che favoriscono gli insediamenti industriali. Il Governo, però, agisce su segnalazione della Regione, quindi serve una delibera di giunta che avanzi tale richiesta".

Anche Veneto Sviluppo (agenzia della Regione Veneto), secondo Federazione della sinistra, dovrebbe ridefinire il proprio statuto così da poter erogare contributi alle grosse aziende: "Attualmente la sua mission li prevede solo le piccole e medie imprese".

Elisa Barion
24 marzo 2011

Correlati:

  • Investire è la soluzione

    ECONOMIA ROVIGO Secondo la Uilm la ricetta per uscire dalla crisi è quella di creare nuovi posti di lavoro. Unindustria appoggia la Uil e ricorda il progetto di rilancio del Polesine

  • Come creare un'azienda

    ECONOMIA ROVIGO La Camera di commercio di Rovigo sostiene il corso per giovani imprenditori Start Up 2012

  • Prima che sia troppo tardi per gli imprenditori

    LAVORO ROVIGO La Cna provinciale inizia una serie di incontri sul territorio per confrontarsi con i propri associati

  • Vicini agli imprenditori per superare la crisi

    ASSOCIAZIONI ROVIGO Serie di incontri sul territorio organizzati da Ascom che vuole avvicinarsi ai titolari d'azienda in difficoltà

  • Poche idee, è meglio la formazione

    LAVORO ROVIGO La Uil provinciale ha organizzato per venerdì 18 maggio al museo dei Grandi Fiumi una tavola rotonda per parlare delle riforme del Governo

  • Credere nel territorio

    SVILUPPO ROVIGO Provincia, Camera di commercio, associazioni di categoria ed ente Parco delta del Po stanziano 320mila euro per i progetti legati al mondo rurale del Gal Delta Po e Adige

  • La riforma Monti non porterà a nulla

    LAVORO ROVGO La Cgil manifesta davanti la prefettura e invita il premier a modificare la proposta di legge al vaglio delle camere

CAAF CISL 730X90