ECONOMIA ROVIGO Veneto Sviluppo entra nel capitale sociale di Bellelli Engineering

Voglia di crescere, la Regione aiuta

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Apertura ai mercati internazionali, crescita costante del fatturato, necessità di rispettare standard bancari sempre più severi a partire da Basilea 2, per le aziende disporre di un capitale sociale il più elevato possibile diventa una delle priorità del managment. Piuttosto che ricorrere agli strumenti del credito Bellelli Engineering apre le porte ad un nuovo socio istituzionale, Veneto sviluppo, che partecipa temporaneamente in aumento di capitale per circa un milione di euro

Rovigo - Bellelli Engineering è un'azienda in crescita, ha un piano industriale che presenta ampi margini di sviluppo e per questo ha cercato un partner. Inizialmente si trattava di un partner privato, anche internazionale.

Attraverso un processo di valutazione durato oltre due anni, il presidente di Bellelli Engineering ing. Antonio Monesi ha ritenuto che lo strumento più adeguato fosse Veneto Sviluppo, la finanziaria di proprietà regionale che, valutato positivamente tutti i requisiti dell'azienda ha dato il proprio bene placet e da febbraio è entrata temporaneamente a far parte della compagine azionaria, attraverso un'operazione di acquisto di quote societarie con uno strumento finanziario ad hoc denominato Patrimonio destinato.
L'importo sottoscritto da Veneto Sviluppo è di circa 1 milione di euro, ovvero il 22% del capitale sociale di Bellelli Engineering. La finanziaria regionale parteciperà, oltre agli utili, anche ai rischi dell'azienda.

Nel corso di una conferenza stampa alla sede di Unindustria Rovigo, venerdì 25 marzo, il presidente Antonio Monesi ha spiegato la storia di Bellelli. L'azienda è una realtà imprenditoriale di spicco attiva nel settore della progettazione e realizzazione di impianti e fornitura di semilavorati ed apparecchiature per il mercato dell’Oil & Gas e per la generazione “on site” di Gas.

E' nata nel 2002 con un capitale sociale di 15 mila euro. Con le regole dettate da "Basilea 2" e l'aumento repentino dei fatturati, la capitalizzazione è diventata un'esigenza fondamentale. Così nel gennaio 2010, Bellelli ha portato il proprio capitale ad un milione di euro, attraverso la capitalizzazione degli utili lasciati a riserva. "Prima dell'operazione con Veneto sviluppo - ha sottolineato Monesi - il 5% delle azioni Bellelli sono state acquisite dai collaboratori che hanno deciso di investire i propri risparmi nell'azienda".

L'assessore regionale Maria Luisa Coppola, presente alla conferenza stampa, ha espresso la propria soddisfazione per l'operazione di capitalizzazione, definendo Bellelli Engineering "un modello per il Veneto e per l'Italia". Sulla stessa linea anche Gian Michele Gambato, presidente degli industriali rodigini: "E' un segnale incoraggiante che auspico possa essere d’esempio anche per tante altre imprese virtuose presenti in Polesine. Sicuramente la Bellelli Engineering rappresenta un motivo d'orgoglio per il territorio".
Presenti alla conferenza anche Francesco Borga, presidente di Veneto Sviluppo e l'avvocato Piero Gallimberti che rappresenterà Veneto Sviluppo nel cda di Bellelli Engineering.
25 marzo 2011

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