COMMERCIO OCCHIOBELLO (ROVIGO) Il sindaco Daniele Chiarioni e il presidente di Città mercato aprono il dibattito sulla necessità delle aperture domenicali

Al di là del Po sempre aperti

MEDICA PORTO VIRO 730x90

I commercianti "tradizionali" e il sindaco di Occhiobello (Ro) Daniele Chiarioni chiedono di aprire un confronto con la Regione Veneto perché conceda più di otto aperture domenicali durante l'anno


Occhiobello (Ro) - Aperture domenicali al centro del dibattito tra l'amministrazione comunale di Occhiobello e gli operatori del commercio. Il sindaco Daniele Chiarioni, che nelle scorse settimane aveva accusato la Regione Veneto di avere leggi troppo restrittive rispetto alle regioni confinanti, ha incontrato il direttivo del Consorzio Città mercato nei giorni scorsi.

All'ordine del giorno c'era l'affrontare il dibattito per trovare una soluzione per offrire la possibilità ai commercianti, sia "tradizionali" che dell'Outlet village, di aprire la domenica, fermo restando che dovrà essere la Regione a darne disposizione. I commercianti, infatti, sono preoccupati del fatto che a pochi chilometri da loro, il Comune di Ferrara abbia concesso l'apertura domenicale anche ai negozi collocati al di fuori del centro storico (delimitato dalle vecchia mura), in base alla legge Bersani.
Il problema toccherà anche l'Outlet Village, nel momento in cui sarà operativo.

Sull'argomento il sindaco Chiarioni spiega: "La questione dell’ampliamento delle aperture domenicali che, a differenza delle regioni confinanti, solo in Veneto è così contingentata, ci piacerebbe fosse una libertà del singolo operatore, non una forzatura a tenere chiuso, mentre a pochi chilometri di distanza i negozi possono rimanere aperti quasi tutto l’anno". Si tratta di una forma di flessibilità che, tra l’altro, permetterebbe di mantenere e magari incrementare, il personale dipendente. "Crediamo - aggiunge Roberto Pica presidente di Città mercato - che la mancanza di facoltà di aprire la domenica sia coercitiva e penalizzante. Basta rivolgere lo sguardo al di là del Po dove, dentro e fuori le mura di Ferrara, sono state fatte scelte ben diverse".


Il sindaco di Occhiobello e il presidente Pica chiedono di avviare un tavolo di confronto con la Regione per rivedere i criteri che stabiliscono le chiusure commerciali. "Nel dibattito - conclude Chiarioni - si inseriscono anche la città di Rovigo, Adria, Badia e Lendinara. La Regione Veneto prima o poi dovrà occuparsi del nostro problema".
1 aprile 2011

Correlati:

  • Prove generali per le bancarelle

    COMMERCIO ROVIGO Dai primi di giugno il mercato del martedì si trasferisce in corso del Popolo in via sperimentale

  • Nuovi interventi in vista

    ILLUMINAZIONE PUBBLICA OCCHIOBELLO (ROVIGO) Sostituiti pali e luci a led in via Trento

  • I numeri del comune virtuoso

    BILANCIO OCCHIOBELLO (ROVIGO) Rendiconto finanziario 2011, recuperata l'evasione fiscale e ridotta la pressione dei tributi sui cittadini di 23 euro pro capite

  • La movida coinvolge la frazione

    COMMERCIO ROVIGO I commercianti di Borsea organizzano i sabato di intrattenimento nel centro della frazione. Si inizia sabato 5 maggio con i festeggiamenti del patrono e l'inaugurazione della piazza con concerto e fuori pirotecnici

  • La soprintendente in città

    URBANISTICA ROVIGO La dirigente del ministero per i Beni e le attività culturali Gianna Gaudini incontrerà l'amministrazione comunale nei prossimi giorni. Dehors e questioni legate al centro storico i temi all'ordine del giorno della visita

  • Una giornata all'aria aperta diversa

    TEMPO LIBERO ROVIGO Domenica 6 maggio a San Pio X il Mercatino dei ragazzi dalle 9 alle 19

  • Verdura fresca, ma perché non a km zero?

    COMMERCIO ROVIGO Il mercato settimanale di produttori agricoli Coldiretti suscita le perplessità dell'assessore Matteo Zangirolami

BANCA ADIGE PO 730X90