Il turismo a Rovigo negli ultimi 5 anni è cresciuto dell'11% sia pernumero di presenze che di arrivi. "Merito della politica promozionale messa in atto" precisa l'assessore comunale Nadia Romeo. E dei grandi eventi come le mostre a palazzo Roverella
Rovigo - Rovigo è sempre più una città turistica. Lo afferma, dati alla mano, l'assessore comunale Nadia Romeo che analizza il trend che va dal 2006 al 2010, ovvero gli anni del proprio mandato. Un quinquennio in cui le presenze sono aumentate dell'11% e gli arrivi sono cresciuti della stessa cifra.
"La chiave del trend positivo - commenta l'assessore - è la politica promozionale messa in campo attraverso numerose iniziative di marketing. Dalla produzione di cartoline della città alla guida del Touring club "Rovigo e provincia", passando per la rete con le associazioni che organizzano gli eventi e e le iniziative collegate ai grandi eventi, come le mostre di palazzo Roverella".
Non ultima, a detta dell'assessore, la partecipazione alla Borsa internazionale del turismo di Milano e all'Itb di Berlino: le due iniziative in Europa di massima espressione del turismo, a cui Rovigo ha partecipato e si è fatta conoscere, quanto meno per scambiare idee ed iniziative.
La partecipazione all'Itb, in particolare, si è messo l'accento sulla riscoperta delle piccole realtà storiche, che Rovigo sta sviluppando per inserirsi in circuiti turistici più ampi. Un esempio è la collaborazione con i consorzi delle terme e i laghi. "Anche la nascita della Pro loco cittadina - conclude Romeo - si è rivelata un'azione lungimirante, visto l'incarico di promozione del territorio che la nuova legge regionale affida a queste realtà associative".
Tante, quindi, le cose fatte ma tante altre restano quelle che si possono fare. "Le potenzialità del territorio da sviluppare sono ancora molte, e auspico che trovino continuità durante la prossima amministrazione".
1 aprile 2011