ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011 ROVIGO Paolo Avezzù, Angelo Milan o Riccardo Rizzo per puntare al ballottaggio

Ore difficili

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Paolo Avezzù di Forza Rovigo o Angelo Milan ex Pd? Il polo dei moderati di centro non ha ancora espresso il proprio candidato sindaco alle prossime amministrative di maggio. Le componenti dello schieramento puntano ad arrivare al ballottaggio ma sembra che l'unità della coalizione sia in pericolo


Rovigo - Lunedì prossimo la coalizione dei moderati di centro, di cui fa parte anche Nuovo polo per l'Italia, dovrebbe arrivare a definire il proprio candidato sindaco in vista delle elezioni amministrative di maggio.
Certo è che, per uno schieramento che punta ad arrivare al ballottaggio, la scelta del candidato è fondamentale, vista la diversità delle componenti in gioco. "Siamo ancora in fase di discussione - sottolinea Pierpaolo Barison, coordinatore provinciale dell'Udc -. Il confronto è stato impegnativo ma siamo vicini alla convergenza su un unico nome".

Per Forza Rovigo, se il candidato fosse Paolo Avezzù, gli elettori di Angelo Milan, provenienti dalla sinistra moderata, difficilmente voterebbero un esponente del centrodestra.
Lo stesso si può dire se il candidato fosse Angelo Milan, da poco uscito dal Partito democratico per entrare nella coalizione di centro: se la scelta ricadesse su di lui, è improbabile che le componenti dell'altro schieramento lo sostengano.

A ben guardare, Riccardo Rizzo sembrerebbe la persona giusta da candidare dato che è neotesserato Udc e ha rinunciato all'incarico di assessore della giunta Merchiori per avere più chance di essere scelto. Peccato che Antonio De Poli abbia espresso qualche riserva sul suo nome e che l'Udc, nel frattempo, perda qualche componente (vedi la candidatura di Renato Borgato, attuale consigliere comunale in forza all'Udc, ex presidente di Ater Rovigo, che si presenta con una propria lista civica).

Forse essersi tesserato Udc è proprio il problema di Rizzo, ex Democrazia cristiana e candidato consigliere ai tempi di Forza Italia, che se fosse rimasto un "tecnico" esterno come al momento dell'ingresso in giunta Merchiori, avrebbe potuto essere meglio "digerito" da Forza Rovigo.
2 aprile 2011

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