Mattia Signorini, scrittore appena trentenne originario di Rovigo e vincitore del premio Tropea, presenta al castello estense di Arquà Polesine il suo ultimo romanzo La sinfonia del tempo breve
Rovigo - L’appuntamento con Mattia Signorini è per
venerdì 8 aprile alle ore 21.00 ad Arquà Polesine nell’ambito della rassegna “Incontri con l’autore”.
Il libro che Signorini presenta alla Sala del Castello Estense, (via Castello, 2), ha saputo affascinare i lettori sin da subito, tanto da guadagnarsi la vittoria dell’edizione 2010 del Premio Tropea. Con 131 voti ha superato i due finalisti: Gad Lerner e Alicia Giménez-Bartlett; seguendo così le orme dei precedenti vincitori, Roberto Saviano (2007), Gianrico Carofiglio (2008) e Carmine Abate (2009). La sinfonia del tempo breve è il suo secondo libro con Salani; del primo,
Lontano da ogni cosa sono già stati venduti i diritti cinematografici mentre l’esordio risale al 2004 con
Severo American Bar di Pequod Edizioni.
Il libro Romanzo d’avventura, ma anche metafora dell’esistenza, ambientato in un mondo fantastico, il libro di Signorini racconta il Novecento (l’America della Depressione, lo sbarco in Normandia, la Londra della ricostruzione, l’Italia del boom economico) tra realtà e fantasia, attraverso gli occhi di Green Talbot, il protagonista che nasce nel 1919, in tempo di pace, una pace acerba, troppo giovane per dare frutti, una pace che sarà una parentesi di attonito silenzio fra due conflitti mondiali. Non sa cosa l’aspetta in quel secolo nuovo e fragoroso: sa solo che per trovarlo deve lasciare la sua casa di Tranquillity, dove il tempo ristagna pigro, e gettarsi nel mondo, tra la gente. Green Talbot corre verso quel mondo con curiosità e attenzione. Attraversa l’oceano rischiando la vita ma guadagnandosi amici insperati, e si ritroverà nei luoghi dove la Storia ha cambiato il suo corso: l’America della Grande Depressione, l’Europa del dopoguerra, l’Italia del boom economico. E scopre in sé una possibilità unica: attraversare tempo e spazio, percorrere l’intero Novecento e i suoi furori, i suoi personaggi estremi e indimenticabili, le sue città distrutte, depresse o ricostruite, da ogni cosa raccogliendo vita e senso, amicizia e amore, scoprendo gli altri attraverso se stesso.
Incontro organizzato dalla Provincia di Rovigo–Assessorato alla Cultura e il Sistema bibliotecario provinciale con la collaborazione del Comune d’Arquà Polesine, Fondazione Aida e il contributo della Fondazione Cariparo
Ingresso libero. Modera Cesare Stella