Manutenzione troppo onerosa per le casse dell'amministrazione provinciale, continui atti vandalici e furti di batteria sono i motivi per cui la Provincia ha proposto una convenzione ai 38 Comuni in cui erano stati installati i lampioni fotovoltaici nel 2002. Ne usufruiranno in comodato d'uso per 99 anni e si faranno carico delle spese di funzionamento future. Ma solo 11 Comuni hanno accettato
Rovigo - Lampioni fotovoltaici? No grazie. Rimbalza dalla Provincia ai Comuni la questione dell'illuminazione pubblica che si è rivelata, nel corso degli anni, più costosa del previsto.
Tant'è che la Provincia ha proposto alle amministrazioni una soluzione "tampone": i lampioni danneggiati verranno riparati a spese della Provincia stessa e riconsegnati integri in comodato d'uso per 99 anni ai Comuni che si faranno carico delle successive spese di manutenzione.
A spiegarlo sono state il presidente della Provincia Tiziana Virgili e l'assessore all'ambiente Giuliana Gulmanelli. "In questi anni la Provincia ha provveduto in diverse occasioni a riparare i lampioni danneggiati da atti di vandalismo e sabotaggio, soprattutto per i furti delle batterie dei lampioni, con un primo finanziamento di 60 mila euro".
Nel novembre 2009 la Provincia ha inviato una nota alle amministrazioni comunali sui quali insistono i punti luce in questione (circa 160 lampioni), invitandole a prendere in consegna i lampioni per la loro gestione.
Delle 37 amministrazioni comunali coinvolte, solo 11 hanno dato risposta positiva: Ariano, Canaro, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Fratta Polesine, Lendinara, Melara, Polesella, Porto Viro, San Martino di Venezze e Trecenta, mentre due hanno manifestato interesse a farlo: Giacciano con Baruchella e Porto Tolle.
21 aprile 2011