La coppia de Le Aquile di Terenzano ha alzato il primo trofeo della stagione italiana dello speedway in una piacevole domenica pomeriggio a Lonigo in provincia di Vicenza
Le Aquile, una delle due coppie messe in campo dal club friulano dell’Olimpia, partiva con i favori del pronostico, schierando i due migliori interpreti dello speedway italiano degli ultimi anni.
Mattia Carpanese e Guglielmo Franchetti, nomi che non hanno certo bisogno di presentazioni, hanno effettuato una cavalcata solitaria durante tutta la manifestazione ed andavano a conquistare il titolo addirittura con una batteria d’anticipo sul termine della gara.
I già citati Carpanese e Franchetti chiudevano la pratica con tre vittorie e tre secondi posti a testa, a conferma di una superiorità assoluta e di un ottimo affiatamento e spirito di squadra. Per il padovano Carpanese si tratta del terzo titolo consecutivo a coppie, mentre il leoniceno Franchetti iscrive il suo nome nell’albo d’oro per la prima volta.
Da ricordare che, prima della presentazione dei piloti, si è tenuto un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terribile terremoto che ha colpito il Giappone lo scorso mese di Marzo.
Secondi in classifica giungevano il rodigino Marco Gregnanin assieme al vicentino Massimo Zambon, entrambi sotto i colori dell’Hellas Speedway Verona.
Gregnanin, ancora una volta indiscusso leader, si è reso protagonista di buoni sorpassi ed al termine della gara ha totalizzato 13 punti nonostante una caduta nella sua ultima uscita.
Anche Zambon ha fatto vedere buone cose, raccogliendo un paio di vittorie vitali per l’andamento della classifica della loro squadra.
Sul gradino più basso del podio sono saliti i padroni di casa del Lonigo, con un Michele Castagna assoluto protagonista della manifestazione. Dopo un avvio deludente con un’ultimo posto di manche dovuto a noie meccaniche, il giovane pilota di Arzignano ha saputo reagire da campione andando ad imporsi in quattro delle cinque batterie rimanenti.
Fondamentali anche i punti conquistati da Mattia Cavicchioli alla sua prima apparizione con i colori del club leoniceno.
I campioni uscenti de La Favorita di Sarego, sono giunti al quarto posto finale, ma hanno lottato anche contro la sfortuna. Seren è stato escluso nella sua prima uscita in quanto reo di aver toccato il nastro di partenza, mentre il sempreverde Maida si è dovuto ritirare a causa di problemi al motore durante la decima batteria. Per il rodigino Maida, il quale ha cambiato club dopo ben 18 anni trascorsi in terra friulana, il tempo sembra non passare mai, ed ancora una volta ha dato sfoggio della sua abilità andando a raccogliere ben 12 punti al termine della giornata.
Arbitro: Sig. Giuseppe Grandi
RISULTATO FINALE 1 LE AQUILE (Terenzano) 30: Mattia Carpanese 15 (6), Guglielmo Franchetti 15 (6)
2 HELLAS SPEEDWAY (Verona) 22: Marco Gregnanin 13 (6), Massimo Zambon 9 (6)
3 LONIGO (Lonigo) 21: Michele Castagna 13 (6), Mattia Cavicchioli 8 (6), Mario Marzotto (dnr)
4 LA FAVORITA 1 (Sarego) 20: Andrea Maida 12 (6), Jonatha Seren 8 (6), Davide Maran (dnr)
5 CIALTRONI (Ormelle) 15: Christian Carrica 8 (6), Alessandro Novello 7 (6)
6 OLIMPIA (Terenzano) 10: Dario Del Torre 5 (6), Pierpaolo Scagnetti 5 (6)
7 LA FAVORITA 2 (Sarego) 8: Federico Stevanini 5 (6), Ugolini Alessandro 2 (3), Samuele Rizza 1 (3)