In vista del referendum di giungo, il consigliere veneto Azzalin ha espresso i propri dubbi sulla mozione votata in consiglio regionale con cui si impegna la giunta a pronunciarsi negativamente sull’ipotesi di realizzare una centrale atomica in Veneto. Dal canto suo, il candidato sindaco Federico Frigato promette di dichiarare Rovigo "Comune denuclearizzato". E non risparmiano attacchi diretti all'operato del governo sulla questione
Rovigo - Il Pd rodigino si unisce contro il nucleare e le decisioni del governo italiano. Il consigliere regionale Graziano Azzalin e il candidato sindaco Federico Frigato del Partito democratico sono intervenuti sul tema "caldo" dell'energia dall'atomo, invitando i sindaco del loro schieramento a fare lo stesso.
“Bisogna stigmatizzare con forza il comportamento antidemocratico del governo - ha esordito Azzalin - che calpesta senza ritegno un altro pilastro della democrazia, lo strumento principe della democrazia diretta: il referendum. Sul nucleare Berlusconi ha calato la maschera e scoperto il suo bluff: nessuna retromarcia ma solo la volontà di aggirare la volontà popolare. Per questo dobbiamo insistere nel ribadire il fermo no al nucleare e la necessità che si tenga comunque il referendum”.
La preoccupazione del consigliere regionale si rivolge poi al fatto che il Veneto, e in particolare il Polesine, siano indicati come una delle possibili zone di insediamento di una centrale. "In consiglio regionale il 23 marzo - spiega - è stata votata una mozione con la quale si impegna la giunta a pronunciarsi negativamente sull’ipotesi di realizzare una centrale nucleare in Veneto. Ma molti punti sono rimasti da chiarire". Infatti, il parere delle Regioni sul tema non è vincolante mentre il Pdl ha votato contro la mozione.
Il candidato sindaco di Rovigo Federico Frigato, ricordando di aver più volte ribadito la propria “contrarietà al nucleare”, ha spiegato che uno dei primi atti che intende approvare sarà una delibera per dichiarare Rovigo Comune denuclearizzato. "La volontà - ha proseguito - deve essere quella di impegnarsi per salvaguardare il nostro territorio. L’idea di sviluppo che dobbiamo promuovere è quella imperniata su ambiente, agricoltura e tecnologia".
28 aprile 2011