La replica di Angelo Milan (foto a lato) in difesa di Ascopiave. E' un polverone di polemiche quello nato a seguito delle pesanti affermazioni di Nello Chendi e di Massimo Nicoli rispettivamente presidente e amministratore delegato di Asm set, a danno del socio di minoranza. Accuse strumentali, secondo l'assessore alle partecipate del Comune di Rovigo, dato che gli incrementi di bilancio si devono ricondurre proprio alle politiche economiche applicate da Ascopiave
Rovigo - Dura
replica di Angelo Milan in difesa di Ascopiave e Asm, entrambi soci di Asm Set, accusati di essere una delusione ed un ostacolo allo sviluppo dell’azienda polesana. Il 28 aprile, infatti, nel corso della
conferenza stampa di presentazione del bilancio 2010 di Asm Set, Nello Chendi, presidente del consiglio uscente, e l’amministratore delegato Massimo Nicoli, hanno
imputato ai due soci di aver ostacolato lo sviluppo dell’azienda intascandosi un milione di euro senza aver dato alcun ritorno al Polesine e di aver appoggiato il dirottamento del ramo dell’energia fotovoltaica a Treviso.
Accuse strumentali, secondo Angelo Milan, che sottolinea il carattere dannoso delle dichiarazioni dei vertici di Asm Set.
Secondo l’assessore uscente, sono completamente fuori luogo le accuse mosse ad Ascopiave tanto più se si considera la posizione di chi le fa. Entrambi, sia Chendi che Nicoli, infatti, sono in regime di proroga, perchè decaduti per fine mandato, "ma allora se si vuol fare polemica politica in vista della elezioni amministrative, non mi sembra questa la sede appropriata" dice l’assessore.
Asm Set è detenuta per il 51% delle quote da Asm e per il 49% dal gruppo di Treviso.
Contrariamente a quanto dichiarato dai vertici di Asm set, secondo l’assessore Angelo Milan, gli
incrementi di bilancio risultano determinati proprio dalle economie derivanti dall’acquisto del gas su vasta scala di cui si occupa proprio Ascopiave oltre al raggiungimento di ragguardevoli risultati proprio a seguito dell’ ingresso di Ascopiave.
Per ciò che riguarda invece la questione del fotovoltaico, sono i timori sulla reddittività a lungo termine ad aver frenato l’impresa dati i tagli del governo agli incentivi. Per esplicita norma di legge, inoltre, non è possibile affidare direttamente a Asm set la progettazione ed esecuzione del fotovoltaico, la gestione del calore e la pubblica illuminazione. E’ necessaria infatti una gara con procedura ad evidenza pubblica, aperta a chiunque compresa la Set.
“Il programma di Ascopiave per l’azienda Asm è tutt’altro che inutile - conclude Angelo Milan - basta considerare solo alcune delle linee guida presentate dal presidente di Ascopiave, Salton, l’applicazione di prezzi e servizi competitivi a favore dei cittadini, l’impegno per la realizzazione a Rovigo della nuova sede oltre alle previsione di investimento per l’estensione della rete. La previsione di 1.100.000 euro entro il 2012 si aggiunge agli investimenti già realizzati fra il 2008 e il 2010".
Tutto questo dimostra, secondo l’assessore uscente Angelo Milan, la evidente strumentalizzazione delle imputazioni mosse da Chendi e Nicoli, e "mette in luce - conclude Milan - la forza dell’alleanza politico-territoriale raggiunta con Ascopiave, l'evidente correttezza dei comportamenti seguiti dai soci e l’attenta e diligente presenza dell’amministrazione comunale che ha avuto in ogni fase a cuore gli interessi dell’azienda e ancor più dei propri cittadini e non altro".