ENERGIA ROVIGO Mappatura degli impianti distribuiti in provincia: 93 strutture che se funzionassero tutte garantirebbero energia a tutto il Veneto

Qualità ambientale sotto controllo

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Una mappa con tutti gli impianti energetici presenti in provincia di Rovigo ed una con quelli industriali ed allevamenti che rientrano nelle autorizzazioni ambientali rilasciate da palazzo Celio sono state presentate dall’assessore Giuliana Gulmanelli (foto a lato). La fetta più consistente con una percentuale del 56,11 sarà assicurata dalla centrale a carbone



Rovigo - In previsione di una riqualificazione territoriale e ambientale per il Polesine, l’area Ambiente della Provincia di Rovigo ha presentato il 5 maggio 2011 la definitiva mappatura di tutti gli impianti per la produzione energetica presenti sul territorio polesano.

E’ infatti la Provincia l'autorità competente al rilascio della autorizzazione integrata ambientale relativamente a tutti gli impianti per la produzione di energia elettrica. A presentare lo stato attuale dei lavori in merito sono la dirigente temporanea dell’area Ambiente Maria Votta Gravina, l’assessore Giuliana Gulmanelli e l'ingegnere Valeriano Tessaro.


Al termine del censimento sono stati intercettati in totale 93 impianti sparpagliati su tutto il territorio polesano: 65 impianti fotovoltaici, un impianto a carbone, 17 a biogas, 1 a oli vegetali, 2 a biomasse legnose, 6 a metano,1 a legno e metano. 

Attualmente ad un vertiginoso aumento della richiesta di energia in Veneto corrisponde un drastico calo della produzione, con una decisa crescita del deficit che dal -2,374 del 1973 si ritrova oggi ad un -15.275.3.


"Calcolando il totale dell’energia che si produrrebbe attraverso l’attivazione di tutti gli impianti dislocati sul territorio - spiega l’assessore Gulmanelli - si arriverebbe ad una produzione energetica di circa 23.170.08 G/whe annui, una cifra per tanto, non solo superiore al fabbisogno dell’intero Polesine, che si aggira intorno ai 1400 G/whe, ma utile a garantire la copertura dell’intera regione Veneto che oggi importa energia da altri paesi europei".

L’assessore auspica che presto si svolga l’incontro tra Provincia e società di categoria per affrontare la questione con i rappresentanti di allevatori e agricoltori e condividere con loro le strategie per attuare l’intero progetto.

8 maggio 2011

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