Giovedì 26 maggio alle ore 21, al teatro Sociale di Rovigo, andrà in scena il balletto "Babilonia - Il terzo paradiso", regia e coreografia di Ismael Ivo
Rovigo - Appuntamento con la danza sul palco del teatro Sociale, giovedì 26 maggio. Alle 21, andrà in scena "Babilonia - Il terzo paradiso", regista e coreografo Ismael Ivo.
Lo spettacolo è una coreografia che riflette, attraverso la danza, sulla realtà multiculturale di oggi, aggiungendo un nuovo tassello ai precedenti lavori di Ivo per l’Arsenale della Danza. The Waste Land, spettacolo dal forte impatto visivo, esprimeva la desolazione della terra minacciata dalla devastazione dell’uomo, mentre Oxygen parlava della capacità di sopravvivenza dell’uomo e, con le sue trascinanti onde cinetiche, riverberava le scosse fisiche ed emotive dell’attività più naturale e necessaria all’uomo, il respiro. Il titolo della nuova coreografia - Babilonia. Il terzo paradiso – riecheggia, invece, l’idea della mescolanza di lingue, culture, arti che attraversa il mondo di oggi e che ne costituisce la vera ricchezza e l’attesa di un futuro migliore.
Protagonisti dello spettacolo sono i danzatori del centro di perfezionamento nella danza contemporanea della Biennale di Venezia, l’Arsenale della Danza, una formazione internazionale di giovani tra i 19 e i 24 anni provenienti dall’Italia, dagli Stati Uniti e dal Canada, dal Brasile e dalla Russia, dalla Grecia e dalla Svezia e vantano tutti, nonostante la giovane età, una solida formazione. A Venezia sono venuti per maturare e mettere alla prova le loro capacità creative, impegnandosi sulla scena professionale delle produzioni nazionali e internazionali della Biennale.
Dopo il debutto a Venezia l’11 maggio (con replica il 13), la nuova creazione di Ismael Ivo proseguirà in tournée in Italia, in collaborazione con Arteven, e all’estero, in collaborazione con il SESC di San Paolo del Brasile. Babilonia - il terzo paradiso è a Padova (17 maggio), Vicenza (19 maggio), Belluno (20 maggio), Treviso (21 maggio), Verona (24 maggio) e Rovigo (26 maggio), San Paolo del Brasile (1 e 2 giugno) e Santos (4 giugno).
Danzatori: Sara Angius, Emanuela Biazzi, Noelle Cotler, Patrick Cubbedge, Loretta D’Antuono, Flavio Arco-Verde, Laura De Nicolao, Roberta De Rosa, David Lagerqvist, Leonardo Magalhães Muniz, Ariadne Mikou, Giuseppe Paolicelli, Claudio Pisa, Andrea Rampazzo, Cristian Rebouças Da Silva, Lucas Ribeiro Saraiva, Armando Rossi, Claudia Sansone, Valentina D’Apuzzo Schisa, DuJuan Smart Jr., Pamela Tzeng, Felipe Vieira Vian, Elisabetta Violante, Chiara Vittadello, Anastasia Voronina
scene e costumi Marcel Kaskeline
ideazione luci Ismael Ivo
disegno luci Delio Baoduzzi
assistenti alla coreografia Franca Pagliassotto e Luca Della Corte
assistente alla produzione Andreas Bonadio
collaborazione alla produzione Julia Gomes (Cena Cultural Produçoes)
fisioterapia Fabrizio Murtas, Tania Puca
maschera Carlos Brassesco
scarpe Marino Ingrassia
video editino Marco Bravetti
macchinista Pablo Trujillo
fonico Igor Del Piccolo
operatore luci Giordano Baratta
assistenti ai costumi Odile Hautemulle, Rita Giacobazzi
stage Noelia Luaces
Produzione La Biennale di Venezia – Settore Danza in collaborazione con Fondazione Teatro La Fenice, SESC São Paulo
18 maggio 2011