RUGBY ECCELLENZA FINALE SCUDETTO 2011 Match amaro per i Bersaglieri che a fatica riescono a digerire il match perso contro i neo campioni d'Italia del Petrarca Padova

Prigionieri di un sogno

CAAF CISL 730X90

No scrum, no win, inutile piangere sul latte versato. Se è finita senza un vero perché, chiedetelo ai ragazzi di Presutti “aiutati o salvati” in due occasioni dal TMO. Vi risponderanno che la loro vittoria sul filo di lana è stata ineccepibile, mentre gli sgomenti rossoblu e gli inguaribili  supporters nostrani diranno che non si sarebbero aspettati un flop del genere. Per un match sofferto e vietato ai deboli di cuore, ognuno avrà da dire, ma non servirà a cambiare la pagina della storia.

 
 
Rovigo - Il boccone è amaro, ci vorrà tempo a digerirlo, ma bisogna farsene una ragione. Meglio chiedersi cosa ha e cosa non ha funzionato e trovare qualche rimedio. I problemi della Femi Cz, sottolineati da tempo, sono agli occhi di tutti: se in prima linea si soffre, in mediana non va meglio. Gli innesti riparatori sono stati risibili e non hanno apportato la positività che ci si aspettava.
Contro chi ha fatto del pack il punto di forza per la costruzione del gioco, la Femi Cz è andata sotto. Lo testimonia, semmai ce ne fosse bisogno, la prova col Petrarca. Da oggi però si volta pagina. Finito il tempo dei rappezzi, si guarda avanti sulla scorta del progetto di Alejandro Canale in funzione del budget societario. Non iperboli, ma sulla base di obiettivi mirati. 
In rossoblu hanno perso una battaglia, non la guerra. Il tempo del riscatto, che inizia dall’ultimo fischio di Penné, dovrà essere immediato e senza farsi condizionare dalle “figurine Panini”. Ovvero scelte oculate e non dettate dal nome del personaggio. Già da questa sera al motel Petrarca, non ha nessuna attinenza con la squadra, ci si troverà a parlare di rodiginità, dei valori e di attaccamento alla maglia. Troppi foresti in un XV che vorrebbe essere polesano, ma non si sfugge alla realtà. In ogni caso, nella riunione conviviale, si eviterà volutamente di fare bilanci e dare indicazioni per il futuro. Da domani, col rompete le righe, ognuno saprà cosa gli riserva il destino, se rimanere o essere salutato con un grazie ed una pacca sulle spalle.
È l’inizio di un nuovo capitolo per una nuova avventura. Di positivo lo zoccolo duro dirigenziale attorno al quale ruoteranno le fortune rossoblu che dovranno ripartire sulla consapevolezza che si è fatto tanto. Non si è arrivati in vetta, è vero, ma essere giunti ad un passo è sintomo di forza. Potrà dispiacere per come è maturato l’approccio alla gara decisiva, ma ai rossoblu non si può imputare niente. Il lavoro di Polla Roux e del suo staff, a parte quest’ultimo incidente di percorso, non si discute e merita un plauso. Anche da coloro che lo scorso anno avevano storto il naso per la scelta.

Piergiorgio Callegari
29 maggio 2011

Correlati:

  • All’insegna del divertimento

    MINIRUGBY Vittoria contro il Bassano e una sconfitta contro il Cus Verona per l'Under 14 della Monti RovigoBanca nel week-end del 19 e 20 maggio, L'Under 6 di Paola Astolfi ha partecipato con soddisfazione al festival di Villorba mentre l'Under 12 è stata

  • Joe Van Niekerk quinto classificato

    RUGBY ECCELLENZA E’ Marco Di Massimo, venticinquenne centro ed estremo de L’Aquila Rugby, il giocatore dell’anno del campionato Italiano d’Eccellenza 2011/2012 secondo il sondaggio espressione di trentaduemila voti pervenuti sul sito www.federugby.it

  • Rassegna iridata solo per un Bersagliere

    RUGBY UNDER 20 Tra i ventotto azzurrini convocati per Sudafrica 2012 c'è Matteo Ferro, il rossoblù cresciuto negli ultimi match del Rovigo si è guadagnato la fiducia del responsabile tecnico Craig Green. Il primo match è il 4 giugno contro l'Inghilterra

  • Lo sport come mezzo di prevenzione

    IL TORNEO Grande successo per la festa "Amici del cuore" ospitata ai campi del Gs Duomo che ha visto la partecipazione di oltre cento ragazzi

  • Rossoblu sul velluto

    RUGBY GIOVANILE Nel torneo a sette giocato al Battaglini dall'Under 18 del Rovigo buoni responsi dai rossoblù che battono Valpolicella, San Donà e Monselice

  • La matricola conquista il terzo titolo

    RUGBY ECCELLENZA Il Cammi Calvisano si laurea campione d'Italia vincendo in gara 2 per 16-14 contro I Cavalieri Prato. La squadra di Cavinato neo promossa compie un mezzo miracolo

  • Si cambia poco o nulla

    RUGBY ECCELLENZA Alla fine si è optato per la soluzione interna, Fabio Coppo sarà il direttore sportivo della FemiCz Vea Rovigo. Dopo una stagione da vice di Polla Roux ora sarà l'uomo mercato

Caaf Cigl mordest 730x90