Il cambiamento è avvenuto. Rovigo si mostra in controtendenza rispetto all’andamento medio del paese. Il centrodestra vince, Bruno Piva sarà il sindaco del capoluogo polesano per i prossimi 5 anni. Gli esponenti del Pdl si dicono uniti e coesi per iniziare ad amministrare la città
Rovigo - L’euforia della vittoria di Bruno Piva non è ancora svanita tra gli esponenti del Pdl. Dopo l’esultanza di tutto il centrodestra lunedì pomeriggio al termine dello spoglio delle schede, i maggiori esponenti del Pdl analizzano il voto che ha permesso di ‘sbaragliare’ la concorrenza del centrosinistra.
“Vince il merito - afferma
Isi Coppola, l’assessore regionale e leader del Pdl polesano, commentando la vittoria di Bruno Piva - dire che è dall’anno scorso che vinciamo forse è un po’ spocchioso (riferendosi alle elezioni regionali ndr) ma è comunque è la verità. I risultati ottenuti in Polesine sono in controtendenza con il resto del paese, in ogni caso questo significa che i cittadini hanno voglia di cambiamento. Da sempre il centrodestra dà maggiori certezze rispetto alla sinistra - conclude Marialuisa Coppola considerando la campagna elettorale di Piva - Abbiamo seguito l’eleganza e lo stile del nostro candidato, non abbiamo voluto esagerare, soprattutto abbiamo contenuti i costi”.
Il Pdl è unito e a testimoniarlo è in prima persona
Paolo Avezzù, l'ex sindaco che ha governato dal 2001 al 2006: “Ha vinto la voglia di cambiamento. Il Pdl è stato unito sin dal principio e tutti hanno lavorato per il raggiungimento di questo risultato. Noi uomini del Pdl abbiamo deciso di farci da parte a favore della candidatura di Bruno Piva, uomo della società civile, per ottenere la vittoria. Bruno si è rivelato l’uomo giusto per riconquistare il capoluogo”.
A risultato acquisito ora il neoeletto sindaco Bruno Piva, si dovrà rimboccare le maniche per formare la squadra con la quale vorrà amministrare la città per i prossimi 5 anni. Tante le modifiche che ci saranno, lo aveva annunciato poche ore dal voto decisivo
Andrea Bimbatti, il consigliere comunale eletto con più preferenze: “Scenderanno dalle scale di palazzo Nodari tutti gli uomini della sinistra. La città ha premiato il lavoro che abbiamo svolto in 5 anni all’opposizione. Il messaggio degli elettori è stato chiaro: il centrosinistra è stato rifiutato dalla città. Ora sta a noi aiutare il nostro nuovo sindaco ad amministrare la città”.