AGRICOLTURA VENETO Insalata gigante contro la psicosi da escherichia coli. Il governatore Luca Zaia difende i prodotti made in Italy

La psicosi alimentare di combatte con la forchetta

RovigoOggi Sezione ristoranti

Un insalata da mezza tonnellata, fatta con 250 kg di cetrioli, 300 kg di pomodori e un pizzico di radicchietto (50 kg): tutti ortaggi di stagione, freschissimi e preparati a due passi dal grande orto che li produce. E’ stata questa la risposta forte alla psicosi del batterio killer, organizzata da Coldiretti e dal presidente del Veneto Luca Zaia a treviso


Treviso - L'escherichia coli non si trova nella verdura made in Italy e per dimostrarlo il presidente del Veneto Luca Zaia ha voluto un'insalata gigante che lui stesso ha servito ai cittadini.
Singolare la presa di posizione del governatore contro la psicosi da batterio killer per via dell'epidemia assassina che ha come fulcro l’area tedesca di Amburgo.

Per difendere l'ortofrutta italiana, che a segnato in questi giorni un drastico calo delle vendite con rilevanti danni economici per il settore, Zaia ha organizzato una manifestazione insieme a Coldiretti nazionale nel corso della quale è stata preparata un'insalata fresca da guinness dei primati: cetrioli e pomodori locali, per un peso di oltre mezza tonnellata, per manifestare la vicinanza agli agricoltori.

"Si cerchino le vere cause - ha affermato Zaia -, ma soprattutto non si faccia terrorismo contro la verdura di casa nostra, ottima, di assoluta qualità, controllatissima e certificata, salutare. In un settore nazionale che vale oltre 4 miliardi la paura ingiustificata causa perdite per circa 3 milioni al giorno per mancata vendita, dei quali 600 mila euro solo nel Veneto. Stiamo parlando di un settore dove il Veneto esporta prodotti per 120 milioni l’anno e dove il blocco Russo adottato in seguito alle notizie provenienti dall’Europa comunitaria rischia effetti a cascata anche in altri Paesi".
4 giugno 2011

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