CUCINA & SAGGEZZA Cosa non fare per dimagrire. La bellezza a tutti i costi non ha senso senza una sana alimentazione

La pillola al posto del cibo, è follia

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Comportamenti folli prima della prova costume. E' questo quello che succede: pillole per dimagrire, pillole per integrare gli alimenti non assunti, pillole per riequilibrare la flora batterica dello stomaco consumata dal non mangiare e dalle pillole di cui sopra. Per finire con lo psicofarmaco che acquieta la psiche devastata. E tutto perché non si sono mangiate le cose giuste o non si sono fatte delle passeggiate quotidiane. Un quadro volutamente esagerato, ma non così lontano dalla realtà

Sembra paradossale: l'estate è ormai alle porte e l'ansia prestazionale della prova costume costringe moltissime persone – uomini e donne – a premere sull'acceleratore del rischio salute. Le riviste patinate ipnotizzano con modelle magrissime e bikini mozzafiato abbinando alle immagini irreali, sfornate da maestri di photoshop, una serie di ricette a dir poco dannose.
Non si tratta nemmeno più della dieta a zona, dell'idiota dieta solo carote o solo arance, oggi la nostra magrezza – si badi bene non salute ma magrezza! - dipende dalle pillole.
Bellezza in pillole, quindi.
Ingoiare tonnellate di integratori alimentari che garantiscono: effetto drenante; antigonfiore; dimagrimento; espulsione di tossine; rimodellamento fianchi glutei; effetto push up del seno...
La lista è così lunga che stordisce.
Pillole per pelle sensibile che si squama (ci sarà una ragione, no?) a base di olio di pesce. Paradossale: invece di cibarci del nostro sano pesce azzurro dobbiamo comprare pillole con tocotrienolo e tocofenolo.
Pillole contro il colesterolo e pillole contro le imperfezioni (queste mi fanno rabbrividire: cos'è un'imperfezione? chi la stabilisce? sulla base di cosa? e la pillola in questione come funziona? nemmeno la fatina turchina godeva di una potenza magica così trascendentale!).
Se mangiate tutte queste pillole, bevendo solo acqua naturale, e vi sentite svenire - lo mettono in conto - allora ecco pronti all'occorrenza altri integratori alimentari: antistress da spruzzare sotto la lingua, così ci mettiamo calmi; succo di vitalità estratto da bacche preziose, bustine di magnesio e potassio e per una marcia in più (guardate che cito non sto inventando niente) un concentrato di vitamine stick.
Insomma, neanche fossimo tutti astronauti destinati a viaggiare nello spazio.

La cosmesi è un'arma di controllo di massa e di indottrinamento: ci porta ad assumere pastiglie, ci abitua ai farmaci, insomma. Ci rende dipendenti psicologicamente dall'assunzione di queste pastiglie che ci promettono appunto una bellezza patinata e omologata.
Fosse vero.
Recenti ricerche scientifiche ci riportano dati tutt'altro che confortanti. Si è dimostrato che chi assume gli integratori di cui sopra sviluppa l'idea di essere invulnerabile.
Quindi, ad esempio, mangia di più e cose dannose non solo alla linea ma alla salute. Convinto com'è di farla franca in nome delle virtù taumaturgiche promesse da queste pillole magiche. Pillole che ci aiutano anche psicologicamente intervenendo sul nostro senso di colpa. Prima di un pasto più ricco o più sostanzioso ecco pronta un'altra pillola magica da ingoiare, pillola che ha il potere di bloccare l'assunzione del cibo.
A meno che non si voglia mangiare addirittura quelle pillole gel che creano effetto palla da tennis nello stomaco e uno non riesce a bere più nemmeno un sorso d'acqua.
Però dimagrisce, certo. Anche un morto dimagrisce.
E se dopo aver bloccato l'assunzione dei chili di troppo ci sia esageratamente dati alla bulimica espressione del nostro disagio alimentare si può sempre assumere una pillola che purifica. Ovvero un lassativo irritante per il nostro intestino e che distrugge la flora batterica già messa a dura prova dalla nostra dieta schizofrenica.
Ma anche qui c'è un rimedio: fermenti lattici e fibre in pillole, così recuperiamo la nostra regolarità.
Fosse vero, torno a ripetere.

Senza dover citare gli allarmanti dati dell'istituto auxologico italiano, basta guardarsi intorno.
Voi che come me frequentate piscine e spiagge avete per caso visto di fronte a voi un esercito di veline perfette? Le donne ritratte nelle foto delle riviste, dove sono?
Lo spettacolo è desolante: ciccia ovunque, nei parchi, in città, nelle piscine.
Le statistiche dicono che l'obesità derivi maggiormente da eccesso di cibi, poco movimento, assunzione di psicofarmaci.
Certo, perché un povero cristiano, dopo aver mangiato quintali di pillole arriva finalmente a consumare l'unica pillola vera: lo psicofarmaco.
A meno che non abbia i soldi per rivolgersi al chirurgo estetico.
Allora a rimediare alle nostre imperfezioni e a regalarci il brivido di un'estate da top model che sfila a Sottomarina o ai Lidi Ferraresi ci pensa il bisturi.
Inutile spendere ancora parole su questa cultura della non salute.
Piuttosto, visto che è estate: bevete molto, mangiate frutta e verdura fresche, cibi leggeri, uscite a passeggiare, scegliete cibi sani e se possibile non comprate certe riviste! Anche questa è saggezza.

Barbara Codogno
anubi31@gmail.com

6 giugno 2011

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