Premiati gli studenti che hanno dimostrato maggiore sensibilità e attenzione verso il valore della cultura e del sapere. Questo il criterio adottato per consegnare tre buoni di 500, 350 e 260 euro alle scuole che hanno partecipato all'University Day presso il Cur di Rovigo. La premiazione è avvenuta martedì 7 giugno
Rovigo - La V A ragioneria Igea dell'istituto Atestino di Este, la IV A dell'istituto Colombo di Porto Viro e il Veronese di Chioggia sono le scuole premiate nell'ambito del concorso "
Perché investire sul mio sapere?".
La consegna dei buoni premio di 500, 350 e 260 euro rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato è avvenuta martedì 7 giugno nella sede del Cur di Rovigo in via Marconi.
Il concorso - riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che hanno partecipato all’University Day 2010/2011 - è nato con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sull’importanza che detiene la cultura nella nostra società.
Oggi è chiaro a tutti che senza ricerca e formazione non vi è sviluppo, innovazione e quindi occupazione. E’ necessario produrre nuove idee, nuovi prodotti, nuove imprese e nuova cultura, in un ambiente aperto e favorevole all’innovazione, in cui i giovani sono i veri protagonisti.
Il concorso “Perché investire sul mio sapere?” promosso dal Cur in collaborazione con Tumbo - associazione culturale e sportiva dilettantistica, ha fornito alle scuole una occasione per coinvolgere i ragazzi su questi temi, per stimolare la loro riflessione e per valorizzare la formazione accademica ponendola in relazione con le opportunità di crescita del Polesine e del Paese.
Spiega
Roberto Tovo, presidente del Cur: "Imparare a pensare, attraverso la conoscenza e lo studio, è la base su cui costruire il proprio futuro, è il mezzo che abbiamo per migliorare noi stessi e per assicurarci una crescita personale e anche una professionalità. Il sapere regala conoscenze e spirito critico utile in ogni situazione, non solo nel lavoro".