L'insalata, irrinunciabile compagna dell'estate. Dalla Francia, Spagna, Grecia e Messico ecco delle ricette per non stufarsi delle buone foglie verdi
A tutta insalata. Con questo caldo fa benissimo ma a furia di mangiarne può risultare noiosa. Allora vi propongo un giro tra Francia, Spagna, Grecia e perché no, Messico per insolite insalate ottime anche come proposta composita per una cena molto originale.
Non temete, non vi farò l'apologia della Nizzarda, la famosa insalata nata per l'appunto a Nizza. Anche se in terra di Francia a dire il vero di insalate se ne mangiano parecchie e tutte particolari. Ad esempio, per dare un tono francese all'insalata classica basterà aggiungere una mela croccante cruda e a cubetti e della pancetta precedentemente passata in padella. Provatela.
Grandi insalate francesi quelle con formaggio, preferibilmente il roquefort e le noci unite magari a delle spinacine fresche o a un'insalata tradizionale, condita però con mela cruda, stavolta a fettine, e paté.
Oppure, variante più invernale, con dei fegatini ammollati nel latte e poi saltati in padella, anche questa preferibilmente mangiata in inverno.
Con questo caldo estenuante è ovvio che si abbia voglia e si senta la necessità di mangiare qualcosa di fresco, rinvigorente, rigenerante.
Lo sapete che i vegetali reintegrano quei sali minerali che con il caldo perdiamo nella sudorazione. Ma è anche vero che la solita vecchia insalata può venirci a noia e a nulla vale aggiungere a pomodoro e lattuga tonno o mozzarella, meno che meno il mais in scatola e l'ananas a cubetti, incubo della cucina alternativa che riesce solo a farti apprezzare la cucina tradizionale. Convenite, vero?
Il concetto di insalata in realtà è tutto da ripensare.
Insalata deriva dal altino e significa “con sale” ed indica quindi tutte quelle pietanze di contorno o antipasto che vengono generalmente condite con olio pepe sale aceto o limone. L'insalata può diventare un piatto unico, come nel caso dell'insalata di riso, di pasta, di carne fredda.
A me piacciono più gli antipasti sfiziosi e vi suggerirò quindi di comporre anche una eventuale cena, perché no? un tête à tête romantico o una conviviale cena tra amici, allestendo alcune delle ricette che vi questa volta vi propongo, quasi questo spazio fosse una rubrica di cucina.
La prima ricetta che vi suggerisco è composta da rucola fresca, una manciata di pomodorini, meglio i datterini, rossi e croccanti tagliati a metà, dei fichi verdi ma maturi tagliati in quattro, una manciata di gherigli di noci spezzettati. Condite con olio sale pepe e limone e gustatela: è formidabile.
Una insalata di pesce originale è l'insalata di sgombri, davvero molto facile. Prendete lo sgombro pulito, ve lo prepara il vostro pescivendolo, e cuocetelo al vapore in un brodo vegetale: cipolla, carota, sedano, una patata, una zucchina, un pomodorino. Raffreddate, spellate e ricavatene dei filettini a cui unirete due cucchiai di arancio amaro candito, quello dei dolci per capirci, e rondelline di sedano verde tagliate sottili, meglio se con la mandolina. Condite con olio sale limone e pepe, lasciate riposare un paio d'ore prima di servire e ditemi se non è una meraviglia.
Un'insalata classica? Bacon da servire a pioggia su spinacine o soncino a cui vanno aggiunte fettine di pere, meglio Kaiser, e noci spezzettate. In questo caso l'aceto balsamico sigilla i gusti in bellezza.
Da servire molto fredda: preparate una concassè di pomodori rossi, uniteci un avocado piuttosto maturo sempre tagliato a cubetti, dei gamberi che avrete precedentemente lessati e sgusciati, succo di limone, olio sale e pepe. Più sobria del classico guacamole e molto invitante. Sfiziosa se usate il peperoncino e una manciata di prezzemolo, meglio se coriandolo fresco, tritato.
Anche le verdure a foglia verde e larga che di solito mangiamo bollite possono essere trasformate in gustose e simpatiche insalate. Prendete della cicoria o altra verdura simile oppure dei broccoli verdi. Lessate ma lasciate croccante la verdura, passate in acqua ghiacciata e poi condite con succo di limone e arancia, zeste di limone e arancia non trattate ovviamente e una manciata di semi: girasole, zucca, lino, sesamo. Olio pepe e sale. La semplice aggiunta di questi semi rendono gustose anche le tipiche insalate, magari con un po' di zenzero fresco grattugiato da aggiungere ad una vinagrette prima di condire.
Più difficile ma da preparare per molti invitati riuniti in un pranzo all'aperto è l'insalata di pollo che però io vi consiglio di grigliare assieme alle verdure. Grigliate dei petti di pollo, delle zucchine, melanzane, peperoni, tagliate tutto a striscioline, unite dei pomodori concassè, del prezzemolo tritato con un po' d'aglio, succo di limone , olio pepe e sale. Lasciate riposare e marinare e poi servitela, meglio se fredda. In questo caso al posto della solita maionese che diventa stucchevole avrete comunque ammorbidito il pollo con il pomodoro e il limone eppure vi ressterà croccante allo stesso tempo.
Ricetta facile e poco impegnativa ma di sicuro impatto. Prendete un finocchio, tagliatelo sottilissimo con la mandolina, preparate la solita vinagrette a cui avrete aggiunto abbondante senape e sempre con la mandolina ma meno sottili, unitevi fettine di parmigiano. Mescolate e servite rigorosamente fredda.
la ricetta che vi ho suggerito sopra ci porta a fare insalate con un solo ortaggio. Veramente ottime le insalate di carciofi crudi ( precednetemente messi in acqua e limone) con grana e vinagrette olio limone sale e pepe e ancora più straordinaria l'insalata con asparagi bianchi cruda condita come sopra, sempre con l'aggiunta di scaglie di grana.
Per i patiti della frutta credo sia inutile riproporvi le insalate di agrumi e olive, sono un classico, intramontabili. Considerate piuttosto e secondo la vostra creatività di unire mele, pere e pompelmi ( io proprio non me la sento di suggerirvi ananas, melone o fragole nelle insalate, scusatemi, è contro la mia estetica!) ricordando che aggiungono ai vostri piatti croccantezza e acidità.
Barbara Codogno
anubi31@gmail.com