Venerdì 15 luglio la città ricorda i detenuti. Alle 21 in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo si terrà la sesta edizione de "Il carcere in piazza - Per non dimenticare", ospite la cantante Paola Turci
Rovigo - La cantautrice Paola Turci, l’attore Luigi Marangoni, la presentatrice Daniela Melle e Livio Ferrari, garante dei detenuti del carcere di Rovigo, venerdì 15 luglio saranno insieme per la sesta edizione de “Il carcere in piazza - Per non dimenticare” in piazza Vittorio Emanuele II alle 21. L'obiettivo della manifestazione è quello di alzare la cortina fumogena che nasconde l‘universo carcere alla vista della gente, con i suoi drammi: suicidi, morti e violenze.
“Negli ultimi anni è diventata consuetudine – afferma Livio Ferrari – una passerella in aumento da parte del mondo politico a visitare i detenuti a ferragosto, per poi far tornare tutto nel silenzio del disinteresse e della lontananza. Noi vogliamo che il carcere sia visto nelle sue problematiche con il rispetto dovuto a tutti coloro che lo vivono, ristretti e personale, e che nel mese di agosto ci siano iniziative non demagogiche in carcere, dando voce alle richieste dei detenuti con una campagna che come Coordinamento nazionale dei garanti abbiamo denominato “In carcere non è mai Ferragosto”.
La serata di venerdì 15 nella piazza principale di Rovigo vuole anche essere l’opportunità per lanciare un appello agli enti locali, Comune in testa, e alle organizzazioni presenti sul territorio polesano perché si rendano disponibili all’utilizzo di luoghi chiusi o dismessi che possono diventare spazi di accoglienza per rendere maggiormente applicabile la legge sulla detenzione domiciliare. "Insomma - conclude Ferrari - è in atto un disastro che segna la vita di tante persone e ogni comunità deve farsi carico di questo sfacelo, per quanto nelle sue possibilità, alimentando risposte attraverso la disponibilità a mettere a disposizione risorse inutilizzate, rimuovendo paure e distanze che spesso sono prima di natura culturale che materiale".
11 luglio 2011