SANITA' ROVIGO 35 gradi di temperatura nei reparti di geriatria e di nefrologia dell'ospedale di Rovigo. Guglielmo Brusco interroga la direzione sanitaria dell'Ulss18

Troppo caldo in corsia, ma non tutte

L'ala vecchia dell'ospedale
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35 gradi di temperatura all'interno dei reparti di geriatria e di nefrologia. Alcuni pazienti si sono rivolti a Guglielmo Brusco il quale è immediatamente intervenuto sulla faccenda


Rovigo - Il vice presidente della provincia di Rovigo, Gugliemo Brusco, ancora una volta, si fa portavoce dei cittadini e segnale una situazione di disagio avvertita all'ospedale cittadino del capoluogo.
La segnalazione riguarda il non funzionamento degli apparati climatizzanti nell’ala ‘vecchia’ della struttura, alcuni visitatori avrebbero registrato temperature non inferiori ai 35 gradi, situazione localizzata solo in una piccola parte del complesso ospedaliero.

“La situazione sarebbe al limite della sopportazione - afferma Brusco - Caldo, umidità e difficile funzionamento dell’aria condizionata, sono un insieme di cose terribili per gli ammalati e i lavoratori. Coinvolto il reparto di geriatria, dove sembra sia stata misurata addirittura una temperatura di 35 gradi. Anche per i 4 posti di nefrologia ci sarebbe una situazione insopportabile”.

Anche se poche settimane fa l’azienda ospedaliera aveva ricevuto dei finanziamenti extra dalla regione per la manutenzione straordinaria dell’impianto refrigerante sembra che i lavori di manutenzione non siano ancora iniziato o quantomeno ultimati. Il disagio avvertito è comunque limitato ad alcune stanze della struttura. Altri pazienti che in queste giornate di caldo africano hanno fatto visita all’ospedale hanno gradito la temperatura fresca all’interno della struttura. 
12 luglio 2011

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