L'assemblea dei soci di As2 che ha portato all'elezione di Davide Diegoli a nuovo presidente della società di servizi strumentali e tecnologici della Provincia di Rovigo è stata piuttosto agitata. Il centrodestra aveva proposto come presidente Roberto Magaraggia ma i soci, in maggioranza dell'area di centrosinistra, hanno votato l'assessore di Occhiobello
Rovigo - Il nuovo
presidente del consiglio di amministrazione di As2 è
Davide Diegoli, già assessore alla sicurezza e polizia locale del Comune di Occhiobello (Ro).
Clamoroso l'esito dell'assemblea dei soci della società partecipata dal Comune di Rovigo e altre 23 amministrazioni comunali, il Consorzio per lo sviluppo del Polesine, la Provincia, l'Iras e il consorzio Rsu: il Pdl, giovedì 14 luglio, ha consegnato la presidenza dell'ente al centrosinistra.
Gli altri
due componenti del cda sono Roberto Magaraggia, che era stato indicato dal centrodestra per l'incarico di presidente, e
Roberto Areggi, coordinatore della Lega Nord di Pontecchio Polesine.
Le loro nomine sono arrivate al termine di un'
assemblea molto agitata, in cui decisivo è stato il voto di Pierluigi Tugnolo, presidente del consorzio rifiuti, di centrosinistra.
Sembra infatti che il centrodestra contasse sul fatto che Tugnolo abbandonasse l'aula e si astenesse dal voto. Voci di corridoio affermano che temesse di non vedersi approvato il bilancio del consorzio Rsu, facendo la fine di Polesine Acque qualche settimana fa, il cui presidente Giuliano Ferraccoli, si è poi dimesso.
Ma il centrosinistra avrebbe avuto la maggioranza a proprio favore anche senza Tugnolo, per una manciata di quote, ovvero 12.
Al che il centrodestra ha chiesto una sospensione che il presidente di As2 Angelo Zanellato ha negato. Tra un'accusa di arroganza e l'altra si è arrivati al voto per la presidenza del cda, dove Diegoli ha vinto con la maggioranza delle quote a proprio favore.
Il
nuovo cda avrà indennità di carica pari a zero euro per i prossimi tre anni. E' questa l'altra novità deliberata dall'assemblea, oltre al fatto che il nuovo consiglio sarà operativo dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'esito del referendum che invalida l'articolo 23 bis. Per una settimana ancora il presidente resta Angelo Zanellato.
Elisa Barion