Teresa De Sio la terza ospite della rassegna "Sorsi d'autore" di Fratta Polesine. La cantate ha presentato il suo primo romanzo: Metti il diavolo a ballare, tra un bichhiere di Bisol di Conegliano ed un Cartize, della Strada del Vino Valpolicella
Fratta Polesine (Ro) - Le scalinate di villa Badoer trasformate per una sera in salotto mondano dove il miglior sommelier veneto Paolo Pivato decantando in maniera dettagliata gli aromi, i profumi e il gusto dei Bisol di Conegliano - Valdobbiadene - Cartize, della Strada del Vino Valpolicella ha fatto da ospite al tavolo allestito per l'incontro tra la giornalista Cinzia Tani e la
cantante-scrittrice Teresa De Sio.
Si è trattato del terzo appuntamento di "
Sorsi d’Autore" manifestazione che promuove l’eccellenza vitivinicola, storica e turistica del territorio attraverso incontri e degustazioni in villa. La De Sio era a Fratta Polesine non in veste di cantante ma di scrittrice dato che è uscito da poco il suo
primo romanzo “Metti il diavolo a ballare” . Incalzata dalle domande della Tani, la cantautrice folk partenopea ha raccontato dei suoi esordi nella musica, oramai datati 1980 ma anche di quello che è il fascino del tarantismo tipico ballo salentino che la credenza popolare vuole come unico rimedio per sconfiggere gli spiriti maligni della taranta. "Un grazie va all'antropologo Ernesto Di Martino che mi ha spiegato tutto sulla taranta e e il tarantismo come danza liberatoria. Tra scrivere un libro e scrivere una canzone ho capito che esiste per me una differenza fondamentale:
la musica la scrivo in qualsiasi momento della giornata mentre un romanzo mi piace scriverlo al mattino davanti al pc".
Dal pubblico arriva un'insolita richiesta per Teresa De Sio. Perchè non ci accenna un breve passo di taranta? "I musicisti hanno l'obbligo di suonare la pizzica ma non di ballare....". L'artista napoletana oltre ad annunciare in anteprima che il 20 settembre uscirà il suo nuovo album "Tutto Cambia" ha anche precisato che sta già lavorando ad un nuovo romanzo e ad una raccolta di racconti monotematici. "Non ho molto tempo però perchè la musica mi assorbe tanto specie con il tour che sto portando in giro per l'Italia". Intanto si è recata un mese in Germania per la presentazione di "Metti il diavolo a ballare" che tra poco uscirà anche in Spagna.
L’incontro in terra polesana è stato realizzato con la collaborazione e il patrocinio dell’assessorato alla cultura della Provincia e della Città di Fratta Polesine, essendo inserito nel calendario della manifestazione “Estate in Villa Badoer” e nel circuito “Reteventi Rovigo”.
Partner vitivinicoli della serata sono stati Bisol di cui si è degustato il
Cuvèe Brut Spumante Brut Desiderio Jeio e Strada del Vino Valpolicella di cui si sono apprezzati il Valpolicella Superiore Doc Terre del Cereolo 2005 e il Valpolicella Classico Superiore 2005 Vigneto i Pipioni.
Novità di quest’anno per Sorsi d'Autore è stata la proposta di visite guidate alle ville protagoniste della manifestazione. Per questo motivo il pubblico ha potuto visitare villa Badoer non prima però di avere assaggiato i formaggi del Consorzio di Tutela del Formaggio Asiago.
La manifestazione è un progetto a cura di Regione del Veneto, Associazione Ville Venete, Istituto Regionale Ville Venete e Fondazione Aida, realizzato in collaborazione con Fondazione Antonveneta, con il sostegno di Unicredit e Recoaro, la partecipazione di Ais Veneto e Consorzio Tutela Formaggio Asiago.
Marco Scarazzatti