PARI OPPORTUNITA' ROVIGO Cinzia Sivier di Sel critica l'utilizzo del corpo femminile nelle manifestazioni locali

Tette e culi, benvenuti nella nuova città

La notte bianca di venerdì scorso
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La donna è sempre più vista come merce da esposizione. Lo afferma Cinzia Sivier (foto a lato con Nichi Vendola) di Sel Rovigo, che critica come il divertimento passi attraverso la mercificazione del corpo femminile. Secondo le sue parole questo è avvenuto in occasione della notte bianca Nessun dorma, venerdì 22 luglio


Leggendo i quotidiani locali che hanno riportato la cronaca di questo week end di rivitalizzazione di Rovigo (con Nessun dorma) e di Boara (con la Notte rosa), ho provato una crescente nausea nel notare come ancora una volta lo spettacolo e il divertimento passino attraverso lo sfruttamento, peraltro consapevole e condiviso dalle interessate e dalle loro famiglie, del corpo delle donne.
Non sono mai stata una bacchettona, anzi chi mi conosce sa che non mi sottraggo allo scherzo o alla battuta e non giro certo per la città con il saio o con il burka, ma dopo tanti anni di attività svolta a favore delle pari opportunità tra uomini e donne e di politica attiva a favore del rispetto dei generi, mi rendo conto che non solo non é cambiato niente ma che in questi anni di berlusconismo imperante la donna é sempre più vista come merce da esposizione (con poco velati ammiccamenti sessuali) sia nelle feste paesane sia nelle feste a palazzo Grazioli sia in alcuni "mal riusciti" manifesti di partito sia nei luoghi istituzionali. Con buona pace di quelle tante giovani che investono sulla propria cultura e sulla preparazione professionale per il loro futuro.
Un bell'esordio anche per la nuova Rovigo!

E mail inviata da
Cinzia Sivier
Sel Rovigo 
27 luglio 2011

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