SANITA' ROVIGO Nuovi ticket in vigore da sabato 6 agosto nonostante la Regione Veneto si sia opposta in tutti i modi

Costretti a pagare, Venezia fa ricorso

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Sa sabato 6 agosto gli utenti delle aziende sanitarie venete sono costretti a pagare i ticket imposti dal governo con la manovra finanziaria 2011 (leggi articolo). La nuova tassa sarà applicata alle prescrizioni per le visite specialistiche e per la diagnostica (le cosiddette “ricette rosse”): 5 euro per i nuclei famigliari con reddito inferiore a 29 mila euro annui; 10 euro per quelli con un reddito superiore ai 29 mila


Rovigo - Il Veneto ha dovuto piegarsi all’imposizione nazionale dei ticket sulla sanità: da sabato 6 agosto gli utenti delle Ulss polesane pagheranno la nuova tassa nazionale per le prescrizioni di visite specialistiche e per la diagnostica.
Oltre all'attuale ticket di 36,15 euro a ricetta, le famiglie con reddito inferiore ai 29 mila euro annui pagheranno 5 euro in più, mentre i nuclei familiari con reddito superiore o uguale a 29 mila euro pagheranno 10 euro. Restano invariate le esenzioni già attive da tempo.

Nel frattempo la Regione dà battaglia sul piano giuridico, firmando due ricorsi al Tar ed alla Corte costituzionale. Il presidente Luca Zaia ha rivendicato al Veneto la primogenitura dell’opposizione ai nuovi ticket: "Siamo stati i primi ad opporci e a non applicarli, abbiamo via via coagulato attorno a noi le posizioni di tante altre Regioni fino a creare un fronte del no compatto, siamo gli ultimi oggi ad applicare, comunque in maniera molto soft, questa imposizione, che non è di fatto un ticket, ma una vera e propria tassa che continuiamo a considerare ingiusta ed iniqua".
6 agosto 2011

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