AGRICOLTURA LUSIA La lattuga Igp protagonista sul Garda con altri prodotti tipici veneti. Obiettivo dell'incontro ritrovare il gusto della “nostranità”

Pranzo stellato

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Olio del Garda Dop e lattuga Igp di Lusia, un connubio vincente. Celebrato un incontro con il consorzio di tutela e diversi prodotti del Veneto per affrontare il tema della valorizzazione del territorio



Desenzano sul Garda - Le lattughe Igp di Lusia sono state co-protagoniste di un pranzo "stellato" con radicchio di Treviso,  Castelfranco, Chioggia e Verona, oltre al riso Vialone Nano veronese e all'olio Dop Garda 

L'evento, dal titolo: Scopri il gusto... scegli la qualità certificata, celebrato al ristorante Esplanade di Desenzano sul Garda (che per l'occasione ha festeggiato la stella Michelin, ndr), è stato organizzato dal consorzio di tutela olio Garda Dop che ha voluto incontrare gli altri prodotti del Veneto che ben possono sposarsi all'olio.

Oltre ai rappresentanti dei vari consorzi erano presenti una decina di giornalisti della stampa enogastronomica del Veneto e della Lombardia.

La delegazione di Lusia, composta dal presidente Alessandro Braggion, dal segretario Rossano Fontan e dal consigliere Renato Maggiolo è stata accompagnata anche dal ristoratore di riferimento del consorzio, Luciano Rizzato della Trattoria Al Ponte che ha potuto così confrontarsi con altri ristoranti su come affrontare il tema della valorizzazione dei prodotti del territorio.

Durante la presentazione di vari prodotti certificati, Renato Maggiolo, oltre che presentare le specificità dell'insalata di Lusia Igp, si è soffermato sulla opportunità che i nostri consorzi, oltre alla valorizzazione dei propri prodotti, si pongano anche l'obiettivo di pensare se le strategie di marketing che i nostri consulenti ci consigliano e che sono valide anche per i televisori e le scarpe, non siano invece inadeguate alla commercializzazione dei nostri specifici prodotti che non sono “merce” ma “cibo”, di come i consorzi potrebbero far ritrovare il legame delle comunità locali con le specificità del territorio, di come diffondere il concetto che i sapori sono esaltati dai saperi e far ritrovare il gusto della “nostranità”. Molti componenti dei consorzi hanno approvato l'idea di questa fase di studio e si sono ripromessi di incontrarsi al più presto per svilupparla.

Con il consorzio dell'olio del Garda si è concordato anche, per l'autunno, una loro visita a Lusia per trovare, assieme ai più attenti consumatori della nostra provincia, quale delle loro varie tipologie di olio meglio si adattano a condire i nostri radicchi e le nostre insalate.

7 agosto 2011

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