Dietro la presidenza di As2 c’è un accordo mancato tra il comune di Rovigo e quello di Occhiobello, per questo è arrivata la lettera del sindaco Bruno Piva che chiede alla amministrazione Chiarioni di fare marcia indietro, cercando di salvare la situazione creata da un ‘errore’ di valutazione dell’assessore Matteo Zangirolami. La risposta di Occhiobello si fa attendere. Magaraggia e Areggi hanno firmato per il Cda. Diegoli è il nuove presidente di As2
Rovigo - “
Faremo il bene del nostro comune prima di guardare i ruoli ed gli incarichi politici”. Questa l'unica frase, che può dire tante cose come nessuna, rilasciata dal
presidente di As2, Davide Diegoli, alla richiesta del sindaco di Rovigo, Bruno Piva, nel richiedere la paternità della presidenza della società pubblica di servizi
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Una frase sibillina che sembra non far cadere nel vuoto la richiesta del sindaco di Rovigo. L’amministrazione comunale di Occhiobello di fatto non commenta le affermazioni di Piva rimandando il tutto ai prossimi giorni.
C'è spazio per ricordare le amene vicende che hanno portato, il 14 luglio scorso
(leggi articolo) alla
rocambolesca elezione del presidente di As2 in seno al comune di Occhiobello di centrosinistra, quando il Comune di Rovigo, da giugno di centrodestra, pensava di mettere a segno gli incarichi di prestigio, vista la maggioranza delle quote della società (40,45%). Insomma sarebbe bastato qualche accordo strategico per far valere il proprio intento.
“Matteo Zangirolami (assessore alle società partecipate del Comune di Rovigo ndr) - spiega il sindaco Daniele Chiarioni di Occhiobello -ha fatto un errore di valutazione nel far proseguire l’assemblea dei soci e voler eleggere a tutti i costi presidente nella stessa seduta. Non ha tenuto conto delle quote e si è trovato in netta minoranza”.
L'episodio presenta ancora luci ed ombre. Sembra infatti che prima dell'apertura dei lavori ci fosse stato un accordo politico trasversale da parte dei soci di maggioranza dell’azienda. Zangirolami, rappresentando il comune di Rovigo, aveva trovato un accordo verbale con il sindaco Chiarioni per il nome del presidente da eleggere: Roberto Magaraggia. Ma il piano salta perchè ad un certo punto si fanno i conteggi delle quote in capo al centrodestra e al centrosinistra, una mossa da maestro, perchè ufficialmente Occhiobello è di centrosinistra, per cui matematicamente il centrodestra perde. L’ex presidente di As2, Angelo Zanellato, coglie l’occasione di sconforto ed invita i rappresentati dei comuni di centrosinistra ad eleggere l'unico consigliere di centrosinistra del cda, Davide Diegoli di Occhiobello, a presidente.
Gli accordi si sono così rotti tanto che Zangirolami e tutti i rappresentati del centrodestra abbandonano la seduta. Il presidente di Rsu, Pierluigi Tugnolo, rimane in sala garantendo il numero legale, seppur astenendosi dalla votazione, ed andando contro la volontà espressa dall’assemblea dei soci del Consorzio di smaltimento rifiuti che gli aveva indicato di caldeggiare la candidatura di centrodestra.
Errore di valutazione o di inesperienza da parte di Zangirolami unita all’infedeltà dell'accordo verbale hanno prodotto un risultato inaspettato per tutta l’assemblea ed il centrosinistra non si è lasciato scappare l’occasione. La soluzione che avrebbe garantito la presidenza a Magaraggia, e quindi al centrodestra, sarebbe arrivata dal rinvio della elezioni come suggerito da Tiziana Virgili, o incaricando di tale votazione il cda: Roberto Magaraggia (centrodestra) e Roberto Areggi (Lega Nord) avrebbero avuto gioco facile rispetto a Davide Diegoli (Pd) solo.
Secondo questi fatti si spiega l’intervento di Bruno Piva, che pretende dal Comune di Occhiobello di rendere ciò che si era concordato preventivamente e quindi vuole le dimissioni di Diegoli per lasciare posto ad un presidente proposto dall'amministrazione rodigina.
L’epilogo della vicenda si saprà con la risposta che darà l’amministrazione di Occhiobello, che se farà marcia indietro rispetto alla presidenza di As2 ammetterebbe l'accordo trasversale con Rovigo, provocando ulteriori scossoni all’interno del Partito democratico polesano. Se così non avvenisse l’amministrazione rodigina ha già dichiarato che prenderà le relative contromisure.
Nel frattempo Roberto Magaraggia e Roberto Areggi hanno confermato il loro incarico come consiglieri del cda di As2, così facendo hanno fatto rinviare l’assemblea dei soci convocata per mercoledì 10 agosto dall'ex presidente Zanellato, e hanno proclamato ufficialmente la presidenza di Davide Diegoli.