Il commissario prefettizio di Badia Polesine (Rovigo) Luigi Vitetti è stato ammesso al corso di formazione per vice prefetto che si svolgerà da gennaio 2012 a Roma e durerà 3 mesi. Visto l'impegno, che comporterebbe un avanzamento di carriera, potrebbe non essere presente al momento delle elezioni amministrative
Badia Polesine (Rovigo) - A Badia Polesine tutti hanno parole buone per lui, molti addirittura lo vedono come il salvatore della Patria, ma il
commissario prefettizio Luigi Vitetti potrebbe dover abbandonare l’incarico prima della elezioni della primavera del 2012.
Vitetti, infatti, è stato ammesso al corso di formazione per vice prefetto che si svolgerà da gennaio 2012 a Roma e durerà 3 mesi. Quindi, facendo un paio di conti,
non potrebbe essere nuovamente a Badia prima della fine di marzo 2012, proprio a ridosso delle elezioni.
Per il periodo in cui sarà assente, il prefetto di Rovigo Romilda Tafuri nominerà un
sostituto che ricopra l’incarico di Vitetti, o che, addirittura, lo sostituisca come commissario fino alla data delle elezioni badiesi.
Luigi Vitetti, classe 1967, ha iniziato la sua carriera in prefettura nel 1994 a Padova ed è attualmente vice prefetto aggiunto presso la Prefettura di Rovigo. L’
ammissione al corso per vice prefetto significa per lui un’importante
opportunità di avanzamento professionale: il passaggio alla qualifica di viceprefetto avviene, con cadenza annuale, mediante la frequenza e il superamento di un corso specifico al quale sono
ammessi i viceprefetti aggiunti con almeno nove anni e sei mesi di effettivo servizio dall'ingresso in carriera che siano stati positivamente valutati nel corso della loro esperienza in prefettura.
In questi giorni Luigi Vitetti è alle prese con
questioni particolarmente spinose che, tuttavia, sta affrontando in modo più che opportuno. Innanzitutto Vitetti ha dovuto affrontare la questione dei
parcheggi a pagamento, che ha suscitato non poche polemiche da parte dei commercianti badiesi convinti che mettere le strisce blu in centro non vada per niente a favore del commercio locale. Sentite le parti in causa in una riunione convocata in Comune,
Vitetti ha ritenuto opportuno non dare seguito alla decisione di mettere a pagamento i parcheggi di via Don Minzoni e via Roma ed accontentare così le richieste dei commercianti. Ma tra le incombenze più importanti da gestire, per Vitetti, c’è anche la spinosa questione delle
alienazioni previste dal bilancio approvato dall’amministrazione Fantato.
Palazzo Piana, Palazzo Gradenigo e Villa Finzi, ex sede dell'Itas Einaudi, sono alcuni tra gli immobili che verranno valutati nei prossimi giorni dall’architetto Federico Muraro di Masi che stabilirà il loro valore. La previsione di bilancio è quella di
ricavare dalla vendita almeno 650 mila euro.
Ilaria Pierannunzio