Tutto pronto per il trasferimento del Lapecer dal “La Marcona” di Ceregnano al “Gabrielli” di Rovigo, il presidente Luca Pavarin (foto a lato) è chiaro: “Siamo in dirittura d’arrivo, spero di esordire in campionato l’11 settembre nello stadio cittadino”. Ma l’assessore allo sport Matteo Zangirolami rallenta sulle tempistiche: “Non so quando daremo le chiavi al Lapecer”, anche se l'avvocato Lembo sostiene: "Entro pochi giorni si sistemerà tutto. Lo stadio è un bene demaniale tutelato dall'articolo 823 del codice civile"
Rovigo – Ancora non si vede calcio giocato allo stadio Gabrielli.
Mercoledì 31 agosto inizieranno le sfide di Coppa Veneto, ovvero partirà la stagione ufficiale del calcio della categoria Eccellenza, senza il Rovigo (i biancazzurri non risultano ancora iscritti in nessun campionato, mentre le giovanili sono in
sub giudice, categorie giovanissimi e allievi) ma con il
Lapecer. La formazione di Diego Grassi esordirà fuori casa, a Pozzonovo, ma
non giocherà le sfide interne di Coppa (salvo clamorose accelerazioni) al Gabrielli, resta però il fatto che i granata devono ancora traslocare dal La Marcona di Ceregnano a Rovigo...
Luca Pavarin, presidente del Lape Ceregnano, sulla questione-stadio è ottimista e prevede che il Gabrielli diventi a tutti gli effetti la casa della sua squadra entro pochissimi giorni: “Dovremmo essere quasi in dirittura d’arrivo per l’ingresso nello stadio cittadino.
Manca solo che l’amministrazione comunale ci dia le chiavi. Non so ancora quando il Rovigo libererà gli uffici, non dipende da me ma dal comune”. Pavarin vorrebbe far esordire la propria squadra in campionato al Gabrielli. “Spero che in settimana tutto si riesca a risolvere, anche perché entro l’11 settembre (giorno di inizio dell’Eccellenza) devo organizzarmi, in quella data ci sarà l’esordio in campionato e noi
speriamo di esordire proprio al Gabrielli, dobbiamo farcela”.
L’
assessore allo sport Matteo Zangirolami alla domanda su quando verranno date le chiavi dello stadio al Lapecer risponde con tre parole: “Non lo so”. L’incertezza continua, dunque, a regnare sovrana, anche perché lo stesso assessore ha affidato al legale comunale avvocato Ferruccio Lembo lo
sfratto esecutivo del Rovigo Calcio Srl. In sostanza bisogna liberare le sedi occupate dai biancazzurri (uffici, spogliatoi e magazzini), secondo l'avvocato Lembo si dovrebbe risolvere la situazione entro una settimana: "
Non si tratta di una pratica giudiziaria, quindi l'iter ha tempi brevi perché l'impianto è un bene demaniale che appunto gode di questa tipologia di legislazione. Entro pochi giorni si può sistemare il tutto con la restituzione dell'immobile da parte del presidente Francesco Scerra all'amministrazione". Un’estate molto calda, in tutti i sensi, per il pallone polesano.
Simone Chiarion
Elisa Barion